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Carceri: Sdr, Sassari a vertice classifica nazionale per presenza bimbi

La Casa Circondariale “San Sebastiano” di Sassari si colloca ai primi posti in Italia per la presenza di neonati dietro le sbarre al seguito delle madri detenute. Sono infatti ancora tre i bimbi in cella. Lo rivela Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” con riferimento ai dati aggiornati al 5 dicembre scorso, elaborati per il Ministero della Giustizia dalla sezione Statistica dell’Ufficio per lo Sviluppo e la Gestione del Servizio Informativo Automatizzato. “Si tratta – sottolinea Caligaris – di una situazione vergognosa per un Paese civile se si considera non solo l’innocenza dei piccoli ma anche le condizioni di una struttura inadeguata perfino per accogliere adulti in buone condizioni di salute. La presenza dei piccoli, anche se costantemente monitorata e alleviata dal clima di affetto delle Agenti donna, determina conseguenze negative sulla psiche in evoluzione. Non sono rari i casi di bambini che tornati alla vita libera non osano muoversi se non sono accompagnati dal forte rumore di pesanti chiavi. Un’indicazione indiscutibile dell’anomalia di far vivere l’esperienza detentiva ai più piccoli ritenendo che la prima parte dell’infanzia non lasci tracce nella memoria”.

 “Sono stati proprio i risultati di alcune ricerche scientifiche oltre che il buon senso a suggerire – ricorda la presidente di SdR – la realizzazione dell’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute madri con minori fino a 3 anni) a Milano. La specificità della Sardegna consiste nel fatto che nell’isola esistono solo sezioni femminili in Istituti maschili con una serie di limitazioni che impediscono, come accade in altre Case Circondariali, di organizzare uno spazio nido attrezzato”.

“La presenza dei piccoli in carcere – conclude Caligaris – è comunque un’aberrazione del sistema detentivo tanto più quando esistono condizioni paradossali anche per gli innocenti dal momento che una donna con prole arrestata a Milano gode, a parità di reato, di un trattamento differente da un’altra che invece ha subito la privazione della libertà a Sassari e/o a Cagliari. Ciò nonostante l’impegno del Ministro Paola Severino a garantire le migliori condizioni possibili”.

“San Sebastiano” di Sassari condivide il negativo primato di tre neonati in carcere con Avellino (“Bellizzi”) e Torino (Lorusso-Cotugno). La vergogna nazionale di 41 bambini dietro le sbarre vede al primo posto le Case Circondariali Femminili di Roma Rebibbia (12 piccoli), Milano “San Vittore” (7 bimbi) e Venezia “Giudecca” (3). Due neonati si trovano a Sollicciano, Foggia e Bologna. Gli ultimi 4 a Teramo, Castrovillari, Como e Pisa. Com