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Primarie centrosinistra, respinte migliaia di domande per votare al ballottaggio

"Adeguati servizi di ordine, vigilanza e sicurezza" saranno garantiti domani su tutto il territorio nazionale in occasione del turno di ballottaggio per la scelta del candidato premier della coalizione di centro sinistra.

Una circolare del Dipartimento di pubblica sicurezza invita prefetti e questori a mettere in atto misure adeguate perché tutto si svolga regolarmente e si prevenga "ogni illegalità o azioni di disturbo", per garantire "la piena libertà e il regolare svolgimento" delle operazioni. Al ballottaggio potranno votare coloro che si erano iscritti prima del 25 novembre e le "varie migliaia" che si sono iscritte il 29 e 30 e che hanno ricevuto la conferma della registrazione da parte dei coordinamenti provinciali. Lo ha spiegato il presidente del comitato dei garanti delle primarie Luigi Berlinguer.

"Invitiamo a tornare a votare tutti gli oltre 3 milioni di elettori del primo turno. Poi, potranno tornare al seggio coloro che si sono registrati prima del 25 e hanno il certificato ma non hanno votato". Saranno ammessi al voto anche "coloro che si sono registrati, ma non hanno ritirato il certificato: dovranno portare la stampata della registrazione, i documenti e la tessera elettorale. Infine, potranno recarsi ai seggi le migliaia di elettori che hanno presentato domanda il 29 e 30 e che hanno ricevuto risposta positiva dai coordinamenti provinciali con l'indicazione del seggio dove votare".

Approvate  varie migliaia di nuove iscrizioni: dovrebbero essere sei-settemila, in serata dato ufficiale

Sono "varie migliaia" le richieste d registrazione accettate per votare al ballottaggio. Lo ha comunicato il residente del comitato dei garanti Luigi Berlinguer. Il dato ufficiale verrà diffuso solo in serata, ma secondo quanto si apprende le nuove iscrizioni dovrebbero essere sei-settemila, che aggiungono agli oltre 3 milioni che hanno votato al primo turno e a coloro che, pur essendosi iscritti prima del 25 novembre, non avevano votato.

Ecco alcuni dei dati sulle domane accolte o respinte

Firenze: accolte 10 richieste di registrazione su 10mila - Il coordinamento provinciale di Firenze per le primarie del centrosinistra ha deciso di accogliere dieci nuove richieste di registrazione per il ballottaggio. Lo ha reso noto lo stesso coordinamento in un comunicato, spiegando di aver visionato "piu' di 10.000 nuove richieste di registrazione all'albo degli elettori del centrosinistra, la stragrande maggior parte pervenute per mail con formati simili tra loro".
 La provincia di Firenze era quella dove erano state registrate il più alto numero di richieste di iscrizione (10.392). Sono state accettate, ha dichiarato il coordinamento fiorentino, "solamente le richieste di chi si e' trovato, per cause indipendenti dalla propria volontà', nell'impossibilità di registrarsi all'albo degli elettori dal 4 al 25 novembre o di preregistrarsi online, e ha fornito motivazioni coerenti e credibili per non aver provveduto".

A Milano deroghe per 200 su 14.300 - A Milano e provincia saranno soltanto 200 su circa 14.300 le domande di ammissione al ballottaggio delle primarie del centrosinistra da parte degli elettori non votanti al primo turno che saranno accettate dal comitato provinciale per le primarie. Sono i numeri citati da Gabriele Messina, delegato nel comitato per Matteo Renzi, che ha parlato di esclusioni "vergognose".

Tra le persone alle quali sarà negato il voto c'è anche il sociologo Nando Dalla Chiesa e numerosi giornalisti. I dati ufficiali saranno comunicati nel pomeriggio dopo una nuova riunione dei rappresentanti. Sempre secondo i renziani le domande presentate a mano a Milano sono state 600 e 700 quelle inviate via e-mail. Il pacchetto più consistente è però quello delle 13mila arrivate sempre on line e neanche considerate perché pervenute dallo stesso sito di Renzi. A Lecco le deroghe accolte sono state soltanto 6 su 928, mentre a Bergamo 38 su 1.833.

Torino, oltre 4.800 richieste di voto repinte: 64 i nuovi elettori - Soltanto 64 richieste di ammissione al ballottaggio tra Bersani e Renzi su 4.900 domande presentate, sono state respinte dal coordinamento provinciale del Pd a Torino.
In particolare, è stata scartata la quasi totalita' delle domande (4.600) pervenute per posta elettronica o via fax. "Le e-mail - denunciano dal comitato che sostiene Matteo Renzi nel capoluogo piemontese - non sono state neppure aperte, se non in minima parte. Non e' stato applicato il regolamento".

Davide Gariglio, Giuseppe Catizone e Simona Randaccio, del comitato Renzi, contestano anche le recenti dichiarazioni del sindaco Piero Fassino, che aveva affermato che non e' possibile cambiare le regole in corsa. "Non chiediamo di farlo - spiegano - ma di applicare quelle che gia' ci sono, analizzando le richieste nel merito".

A Bologna ok a 224 domande su  2.800 - A Bologna meno di un decimo delle domande di ammissione al ballottaggio e' stata accolta. Sulle 2.837 richieste esaminate fino a tarda notte dal coordinamento provinciale delle primarie, ne sono state accolte unanimemente solo 224. La maggior parte dei 'no', a parte un 10% di domande di voto palesemente false o irregolari, e' dovuta al fatto che gli elettori hanno presentato una giustificazione solo relativa alla giornata del 25 novembre e non all'intero periodo nel quale era possibile registrarsi.

Marche:  253 domande accolte  4.097 - Nelle Marche sono 253, su un totale di 4.097, le domande accolte di elettori che non avevano potuto votare al primo turno per le primarie del centrosinistra e sono stati ammessi a farlo domani, al ballottaggio fra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani. I numeri sono stati diffusi dall'ufficio stampa del Pd regionale.

Nella regione al primo turno il sindaco di Firenze si era imposto di misura sul segretario del Pd: 42,1% a 41,1%. Fra le cinque province, spicca il dato di Ascoli Piceno, dove sono state ammesse solo due domande su 600. Anche il Comitato provinciale di Pesaro Urbino ha scartato la gran parte delle giustificazioni, accogliendo 39 richieste su 1.064. Sessantotto i nuovi ammessi ai seggi in provincia di Ancona, su 1.129 richieste, 102 su 595 richiedenti in provincia di Fermo, e 42 su 709 in provincia di Macerata. Il 25 novembre scorso Renzi aveva conquistato le province di Pesaro Urbino, Macerata e Fermo, Bersani quelle di Ancona e Ascoli Piceno.

Livorno: respinte tutte le 1094 richieste di iscrizione - Il Coordinamento livornese per le Primarie ha respinto tutte le 1094 richieste di nuove iscrizioni arrivate in vista del ballottaggio di domani. Lo comunica il coordinamento provinciale delle primarie del centrosinistra. "Allo scadere dei termini previsti per le richieste d'iscrizione per il voto del 2 dicembre - si legge nella nota del coordinamento provinciale - sono pervenute 1.094 richieste così suddivise: 951 mail, 50 lettere, 93 fax. Il Coordinamento ha provveduto ad analizzare le motivazioni delle richieste, e non ritenendo valide o sufficienti le motivazioni riportate dagli elettori, in applicazione delle norme, ritiene tutte le richieste non ammissibili".

Pistoia: accolte 10 domande su 1500 - Sono soltanto una decina gli elettori che sono riusciti a passare attraverso le maglie della commissione per le primarie di Pistoia, che nella notte tra venerdì e sabato ha vagliato le circa 1.500 domande giunte nei due giorni precedenti per poter votare al ballottaggio Bersani-Renzi. In particolare, oltre mille domande, giunte attraverso il server che ospitava il sito internet www.domenicavoto.it sono state escluse per impossibilità - secondo la commissione presieduta da Giovanni Calvetti - di risalire all'identità dei mittenti. Una decisione che non è piaciuta al rappresentante dei comitati di Matteo Renzi, Riccardo Fagioli, che ha fatto mettere a verbale la propria contrarietà.
Ancona, su 1.129 domande accolte 68 - Su 1.129 domande di ammissione al ballottaggio per le primarie del centrosinistra arrivate al Coordinamento provinciale di Ancona di Italia Bene Comune, "ne sono state accolte solo 68".

Lo rende noto il Comitato regionale per Matteo Renzi. "Il rappresentante provinciale per Renzi - dice la coordinatrice regionale Eliana Maiolini - ha contestato che il Coordinamento decidesse sulla base della delibera n. 26, per noi illegittima perché in contrasto con il Regolamento nazionale e ha chiesto, invano, che venisse disapplicata". Maiolini riconosce tuttavia al Coordinamento di aver valutato ogni singola domanda "pur in quei limiti originari, con scrupolo e correttezza".

"Facciamo nostra - prosegue - la delusione dei tanti elettori che non potranno partecipare a questa grande festa della democrazia partecipata", ma "oggi non serve continuare in questa polemica". L'invito e' a "impegnarsi per riportare a votare per Matteo Renzi chi ha diritto di voto e convincere a cambiare idea quelli che al primo turno hanno scelto altri candidati".

A Rimini: su 931 accolte 134 domande - Sono 134 le domande di deroga, rispetto a 931 domande, che sono state accolte all'unamimità dal coordinamento provinciale Primarie 'Italia Bene Comune' di Rimini che si e' riunito ieri sera per la valutazione dell'ammissibilità delle richieste ricevute in vista del voto di ballottaggio di domani, da persone che non hanno potuto registrarsi nei termini ordinari previsti per il primo turno.

 I membri del coordinamento appartenenti a Pd, Sel e Psi, alla presenza dei rappresentanti dei Comitati a sostegno dei due candidati al ballottaggio (Riziero Santi per Pier Luigi Bersani e Alessandro Belluzzi per Matteo Renzi) hanno esaminato le domande e hanno deliberato, spiega una nota "attenendosi ai regolamenti e alle disposizioni impartite dal Coordinamento nazionale e Regionale, in base a criteri univoci e all'unanimità".

In virtù delle disposizioni regionali, dunque, sono state accettate le richieste di nuova registrazione che avevano "una consistenza ed una specificità personale delle motivazioni dell'impossibilità personale di registrarsi, e fossero coerenti e credibili rispetto alla facoltà di potersi registrare fisicamente oppure online nei 22 giorni compresi dal 4 novembre al 25 novembre". Gli elettori la cui domanda è stata accolta riceveranno una risposta positiva individuale con l'indicazione delle successive modalità di registrazione.

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