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Alcoa, vertice tra Confapi Sardegna e l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda

"Abbiamo fermamente richiesto all’Assessore dell'Industria Alessandra Zedda che, nell’eventualità si dovessero concretizzare le nuove proposte di acquisizione dell’Impianto Alcoa, la Regione si impegni affinché il nuovo soggetto subentrante garantisca i rapporti già in essere tra le imprese dell’indotto e lo stabilimento". Lo sottolinea il presidente di Confapi Sardegna, Francesco Lippi, al termine dell'incontro che si è svolto oggi all'assessorato dell'Industria, sulla grave situazione in cui versano le aziende d'appalto di Alcoa.

"L’incontro di oggi - spiega Lippi - è servito per definire alcuni possibili scenari che abbiano al centro della propria azione il mantenimento in vita del tessuto imprenditoriale locale, attualmente minato dal protrarsi della vertenza Alcoa e da uno stato i crisi che ha ulteriormente impoverito un intero territorio, che sta mettendo in ginocchio le imprese e a rischio 500 posti di lavoro".

Inoltre , aggiunge Lippi, "abbiamo ribadito all’assessore e agli uffici della Presidenza della Regione, rappresentati dal Dott. Mariano Mariani, che per la Confapi la soluzione al problema “Alcoa” non può passare solo attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali, ma su scelte ben chiare da parte di Governo e Regione, con tempistiche altrettanto certe che garantiscano alle imprese potenziali commesse alternative in un territorio logorato dalla crisi".

"Fino al 31 dicembre - prosegue Lippi - le imprese Confapi saranno in grado di garantire ai propri dipendenti la cassa integrazione (da oggi le maestranze autorizzate all’ingresso nello stabilimento sono passate da 260 a 80). Dopo quella data, se non ci saranno risposte concrete con atti certi e conseguenti, le aziende non potranno più essere in grado di assicurare il proseguo dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali a rischio del fallimento delle propri azienda, molte delle quali oggi monocommittenti".

Quindi, conclude il presidente di Confapi, "restiamo fiduciosi sul proseguo delle trattative con il Governo, la società Alcoa e le aziende interessate all’acquisizione fino ad oggi ben gestite dalla Regione e da subito si apre un tavolo di concertazione con la Regione sull’utilizzo delle risorse del Piano Sulcis, che ribadiamo devono essere messe al più presto nella disponibilità del sistema impresa a garanzia della loro sopravvivenza e delle loro maestranze".  Com