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Carceri: Sdr, medico 118 Buoncammino salva vita a detenuto in arresto cardiaco

“La presenza a Buoncammino di un medico del 118 ha salvato la vita a G.M., 65 anni,detenuto. L’uomo, in arresto cardiaco, è stato rianimato dal dott. Filippo Podda in servizio nella Casa Circondariale cagliaritana. G.M., fuori pericolo, è attualmente ricoverato nella unità coronarica del Santissima Trinità”. Ne da notizia Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, sottolineando “l’indispensabile presenza nell’Istituto di Cagliari di personale altamente professionalizzato”.

“Il tempestivo intervento degli Agenti di Polizia Penitenziaria e del dott. Podda, che ha effettuato un prolungato trattamento con il defibrillatore, sono serviti – afferma Caligaris – a riattivare il cuore dell’anziano detenuto che peraltro si era sentito male improvvisamente. Il sovraffollamento nella struttura penitenziaria, dove in media si trovano reclusi 560 detenuti per 345 posti regolamentari, impone – conclude la presidente di SdR – una particolare attenzione verso il servizio medico e infermieristico.

Nel caso specifico l’assenza di un professionista dell’emergenza avrebbe quasi sicuramente fatto registrare purtroppo una nuova tragedia. Non è pensabile quindi che in una realtà, corrispondente a un paese, non debba permanere stabilmente un medico specializzato nella rianimazione”. Com