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Calcio – Sintesi partite di serie B

I labronici travolgono (4-12) nel derby toscano l'Empoli, gli emiliani piegano per 2-1 la Pro Vercelli. Dietro, in attesa di vedere come risponderà il Varese, impegnato nel posticipo col Bari, sale momentaneamente al 3° posto il Verona che passa (2-3) a Vicenza e scavalca lo Spezia sorpreso (2-0) ad Ascoli. Scivola (1-0) anche il Crotone a Grosseto e viene acciuffato dal Cittadella che supera nel finale (1-0) la Virtus Lanciano. Il Novara non va oltre l'1-1 interno con la Juve Stabia, non fa meglio la Reggina che solo all'88' evita la sconfitta (2-2) con il Modena. Infine primo punto conquistato dal Cesena che strappa un fortunoso 0-0 a Terni. E' finito a reti bianche anche l'anticipo tra Brescia e Padova.

Livorno-Empoli 4-2 - Il Livorno si conferma capolista con merito travolgendo per 4-2 l'Empoli nel derby. I labronici passano al primo tiro in porta (8') grazie a una magistrale punizione a giro dal limite di Siligardi che s'insacca proprio sotto l'incrocio. Poi restano padroni del campo e dopo aver fallito una buona occasione con lo stesso Siligardi, raddoppiano in avvio di ripresa (66') con un gran sinistro nell'angolo da 25 mt di Emerson. L'Empoli, che poco prima (55') aveva colpito un palo con Pucciarelli, reagisce con orgoglio e riduce le distanze al 72' con un tocco ravvicinato di Cori su cross dalla sinistra di Pucciarelli. Gli uomini di Sarri si riversano in avanti alla ricerca del pari e, di rimessa, vengono puntualmente trafitti. A chiudere i conti pensa, all'80', Paulinho con un tocco da due passi su cross dalla destra di Bigazzi. Poi, all'87', è lo stesso Bigazzi a prendersi la soddisfazione di calare il poker con un preciso destro sul primo palo al termine di una bella azione personale. L'Empoli lotta fino in fondo e, al 92', rende meno pesante il passivo con Spinazzola che devia in rete un pallone capitatogli sulla testa dopo un tiro deviato di Pucciarelli.

Sassuolo-Pro Vercelli 2-1 - Con una gara pragmatica, il Sassuolo risolve la pratica Pro Vercelli e resta in vetta a punteggio pieno. Gli emiliani partono con determinazione e, dopo aver mancato due buone occasioni con Missiroli e Troianiello, passano (38'): Catellani lancia in area Troianiello che evita il portiere ma a porta vuota colpisce il palo; la palla carambola sulla schiena di Valentini e s'insacca. Sulle ali dell'entusiasmo i neroverdi insistono e dopo un altra palla-gol sciupata da Longhi, raddoppiano, in avvio di ripresa (48') con Terranova che trasforma un rigore concesso dall'arbitro Merchiori per una trattenuta di Cancellotti ai danni di Catellani. La Pro Vercelli abbozza una reazione ma non va oltre il gol della bandiera realizzato al 90' da Iemmello con un preciso destro in diagonale dai 12 mt. I piemontesi hanno giocato in 10 dal 79' per l'espulsione di Cancellotti.

Vicenza-Verona 2-3 - Il Verona passa con autorevolezza a Vicenza e sale al 3° posto in classifica. La gara inizia subito in salita per gli uomini di Mandorlini, sorpresi, dopo appena 9', da Malonga che conclude una bella azione personale con un preciso destro nell'angolo dal limite. Il Verona non si disunisce e, appena 5' dopo, pareggia con Cacia, innescato in area da Laner. Il Vicenza fallisce il 2-1 con Plasmati e viene immediatamente punito ancora da Cacia che, in pieno recupero di primo tempo, capovolge il risultato con un comodo tap-in di sinistro su corta respinta di Pinsoglio dopo una conclusione di Gomez. Il Verona sembra controllare il match ma al 56' viene tradito da Maietta che commette un ingenuo fallo in area ai danni di Martinelli. E' rigore netto. Pinardi calcia centralmente sui piedi di Rafael che però non trattiene consentendo ai locali di pareggiare. Maietta, comunque, si rifà con gli interessi poco dopo (65') siglando, in lieve posizione di fuorigioco, il gol-vittoria con un tocco da due passi sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, prolungata sul secondo palo da Cacia.

Ascoli-Spezia 2-0 - Uno Spezia deludente scivola ad Ascoli e manca una buona occasione per restare agganciata alle prime. Protagonista della gara è Feczesin che dopo aver fallito la migliore occasione del primo tempo, sblocca il risultato al 54' con un tap-in di sinistro riprendendo una corta respinta di Russo dopo una conclusione dell'omonimo centrocampista bianconero. Lo Spezia non reagisce e, allora, l'Ascoli ne approfitta per mettere al sicuro il primo successo stagionale con Loviso che, al 72', infila l'angolo più lontano con una precisa punizione rasoterra dal limite.

Grosseto-Crotone 1-0 - Il Grosseto sorprende il Crotone e si porta a -1 in classifica. Dopo mezz'ora senza sussulti arriva, improvviso, il vantaggio dei maremmani: Bonanni, con un angolo dalla destra, pesca in area solo Sforzini che di testa insacca. Il Crotone reagisce rabbiosamente ma non va oltre una conclusione di Torromino e una traversa colpita da Calil. Nel finale torna fuori il Grosseto che legittima il successo mancando il raddoppio con Quadrini, che centra in pieno una traversa, e Foglio.

Cittadella-Virtus Lanciano 1-0 - Con un gol nel finale di Di Carmine il Cittadella piega la resistenza del Lanciano e sale ai piani alti della classifica. Gara a senso unico. I venti sfiorano il vantaggio già nel primo tempo con Martignago e Di Carmine ma devono attendere fio al 75' per conquistare l'intera posta. Ci pensa pensa proprio il centravanti granata che si fa trovare pronto all'appuntamento di testa su un cross dalla destra di Di Roberto.

Novara-Juve Stabia 1-1 - In 10 per oltre un'ora il Novara si deve accontentare del pari contro la Juve Stabia e fallisce una buona occasione per risalire in classifica. Gli azzurri partono forte e passano già al 4' con un tocco a porta vuota dal limite di Parravicini, lesto a riprendere una corta respinta in uscita di Nocchi su cross dalla destra di Lazzari. Il Novara è padrone del campo, fallisce il raddoppio con Alhassan poi, però, si complica la vita restando in 10 al 32' per un ingenuo fallo di reazione di Gonzalez ai danni di Figliomeni. La Juve Stabia si rinfranca e al 39' pareggia con un perfetto stacco di testa di Improta su cross dalla destra di Baldanzeddu. Nella ripresa i campani provano il colpaccio e per poco non ci riescono: dopo aver sfiorato il gol su punizione con Zito vedono infrangersi sulla traversa, colpita (48') da pochi passi da Genevier, i propri sogni.

Reggina-Modena 2-2 - Un rigore a 2' dalla fine evita alla Reggina un pesante ko interno col Modena. La gara si sblocca al 24' grazie a Ceravolo, lesto a ribadire in rete un pallone respinto da Manfredini dopo una conclusione da fuori di Barillà. Il Modena non ci sta e, al 37', pareggia con un preciso sinistro nell'angolo da 12 mt di Surraco su assist dalla sinistra di Stanco. Nella ripresa la Reggina si sbilancia alla ricerca del gol vittoria e viene punita: Ardemagni cancella un errore commesso poco prima siglando (70') l'1-2 con un tocco a porta vuota su maldestro rinvio di testa di D'Alessandro. Gli amaranto si rimboccano le maniche e all'88' si procurano col subentrato Sarno (atterrato da Pagano) il rigore del 2-2, trasformato con freddezza da Comi.

Ternana-Cesena 0-0 - Alla Ternana non basta un tempo d'assedio alla porta ospite per piegare il Cesena. Dopo 45' equilibrati, con un'occasione per parte (Sinigaglia e Graffiedi), gli umbri prendono decisamente il sopravvento ma devono fare i conti con un Belardi in giornata di grazia. Il portiere ospite è decisivo in almeno 7 circostanze in cui impedisce a Sinigaglia (2), Di Meo, Nolè, Vitale, Litteri e Dumitru di realizzare il gol-vittoria.