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Calato il sipario su Time in Jazz, si rinnova domani l’appuntamento con Time in Sassari. Si comincia con il duo Antonello Salis & Paolo Angeli a Sorso (ore 18).

Berchidda passa il testimone a Sassari: dopo l'intensa settimana di Time in Jazz, la kermesse musicale diretta da Paolo Fresu prosegue domani (venerdì 17) e sabato (18 agosto) con Time in Sassari, la consueta appendice della settimana berchiddese. Giunta alla sua sesta edizione, quest'anno la rassegna fa tappa anche a Cheremule, Osilo e Sorso.

Ed è proprio fuori città che comincia il viaggio, alle ore 18, al Lavatoio Comunale di Sorso, con due sardi al timone: Antonello Salis alla fisarmonica e al pianoforte, e Paolo Angeli con la sua originale "chitarra sarda preparata", un ibrido a diciotto corde tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile. Separati anagraficamente da vent'anni di età, i due musicisti sono uniti non solo dalla provenienza geografica, ma anche da un inesauribile desiderio di mettere in comunicazione mondi diversi attraverso la forza della musica. La lunga collaborazione che hanno alle spalle si riflette nella grande capacità di dialogo e nell'assoluta libertà d'improvvisazione, con sonorità che in questo progetto spaziano dal free jazz ai Beatles, dal folk della Sardegna alle citazioni di Ennio Morricone.

Per Antonello Salis e Paolo Angeli altro impegno in vista sabato a Sassari (ore 21.30), quando, insieme ad Hamid Drake e Gavino Murgia, si esibiranno con il progetto “Giornale di bordo”, già in scena la sera di Ferragosto a Berchidda.

In serata la musica si trasferisce al centro di Sassari, in piazza Tola (ore 21:30), dove è attesa la vulcanica Vesuvian Magmatic Orchestra di Daniele Sepe, reduce dalla sua esibizione a Berchidda per la festa finale: un mix esplosivo di energia e un menù internazionale di canzoni provenienti da tutto il mondo e dal folklore italiano, orchestrate nei più diversi stili e con le sonorità proprie della musica partenopea. Classe 1960, Daniele Sepe è la napoletanità che si fonde con il jazz, il funk, le melodie mediterranee, il rock, il rap, in una contaminazione continua, filtrata quasi sempre da una sentita critica sociale e una giocosa ironia. Insieme al sassofonista napoletano, le voci della cantante Floriana Cangiano e Doris Lavin, Franco Giacoia alla chitarra elettrica, Tommy De Paola alle tastiere, Davide Costagliola al basso, Daniele Chiantese alla batteria, Florin Barbu e Roberto Lagoa alle percussioni, per un repertorio che, accanto a brani tratti dalla vasta produzione di Daniele Sepe, proporrà pagine del nuovo album "Canzoniere illustrato".

Daniele Sepe terrà banco anche l'indomani pomeriggio (sabato 18), alla necropoli preistorica di Museddu, a Cheremule, stavolta in trio con Floriana Cangiano e Tommy De Paola, dopo che in mattinata Time in Sassari avrà fatto tappa a Osilo, a Sa Funtanedda (ore 11), con il duo "MirraDrake", formato dall'americano Hamid Drake alla batteria e da Pasquale Mirra al vibrafono.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.