Press "Enter" to skip to content

Il grande flamenco di Vicente Amigo domani a Oristano per il Dromos festival.

Il ritmo coinvolgente del flamenco irrompe nel cartellone di Dromos. Domani, sabato 4 agosto, il festival vive a Oristano una delle serate più significative di questa quattordicesima edizione. Alle 22, sul palco del Giardino del Seminario sale infatti il grande virtuoso della chitarra Vicente Amigo per proporre un concerto ispirato a “Paseo de gracia”, suo lavoro discografico del 2009: ad accompagnare l'artista spagnolo in questa tappa in terra sarda, un organico che schiera da Antonio Fernández Perona alla chitarra, Manuel Ruiz Lopez al basso, Patricio Cámara Alonso alle percussioni, il "cantaor" Rafael Usero Vilches e il "bailaor" Daniel Navarro Muñoz.

Non poteva mancare, in questa edizione di Dromos evocativamente intitolata "¡Santa Hispanidad!", un evento dedicato al flamenco. La musica di origine andalusa è infatti uno dei frutti più conosciuti e universalmente apprezzati della grandestoria della Spagna, segno inconfondibile di quell’hispanidad con cui si intende generalmente il sentimento di fratellanza che unisce le tante culture che nei secoli ne sono state influenzate. Un legame tra i popoli che unisce tutto il mondocompresa la Sardegna, dove son presenti i segni indelebili lasciati da quasi quattro secoli di dominazione spagnola, riferimenti culturali che impregnano ancor oggi lingua, costumi, tradizioni.

Classe 1967, nato a Guadalcanal (Siviglia) e cresciuto a Cordoba, Vicente Amigo viene considerato, non solo in Spagna, uno dei più virtuosi e prestigiosi chitarristi di flamenco viventi. Nell’arco della sua carriera ha inciso otto album, si è esibito nei più prestigiosi contesti mondiali e ha raccolto una messe di premi e riconoscimenti. Il suo percorso artistico si è spesso incrociato con grandi musicisti, permettendogli di collezionare collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Al Di Meola, Paco de Lucia, John McLaughlin, Stanley Jordan, João Bosco, Wagner Tiso, Sting, Alejandro Sanz, Miguel Bosé, Eliane Elias, Enrique e Estrella Morente, solo per fare qualche nome.

I biglietti per assistere al concerto di Vicente Amigo costano 15 euro. I tagliandi si possono acquistare in tutti i punti vendita del circuito greenticket. Gratuito, invece, il “dopo festival” al Cafesiño con il dj Luca Tanchis e le sue selezioni musicali in programma al termine del concerto.

Non solo musica a Dromos: come ogni giorno, anche domani (e fino al 30 agosto) si possono visitare le due mostre collegate al festival. Aperta dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 19.30 nelle sale dell’ex Asilo Sant’Antonio, e curata da Ivo Serafino Fenu, InCollectionTwo_Periferie dell’Impero presenta opere di artisti come Andrés Serrano, Ale De La Puente, Maria Magdalena Campos-Pons, Carlos Garaicoa, Francis Naranjo e dei sardi Paolo Bianchi e Danilo Sini, oltre agli “ospiti” SalvatoreGarau e Antonio Amore; negli spazi dell’Hotel Duomo, dalle 10 alle 21, tiene invece i battenti aperti “Sarda Hispanidad”, una carrellata degli scatti realizzati dai fotografi che, su Facebook, hanno partecipato al concorso collegato a Dromos e dedicato alle tracce dell'hispanidad in Sardegna.