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La denuncia dei Riformatori: nascerà un nuovo ospedale al posto del vecchio ospedale Marino

“Abbiamo l’impressione che non sia chiaro a tutti che al posto del vecchio ospedale Marino di Cagliari sarà realizzato un nuovo ospedale, una struttura sanitaria a tutti gli effetti. Non una beauty farm, come invece è nella percezione dei cagliaritani che sono tutti convinti che tra qualche anno tra le dune ci sarà un centro bellezza”.

Lo ha detto il capogruppo dei Riformatori sardi, Pierpaolo Vargiu, presentando questa mattina in Consiglio regionale un’interrogazione al presidente della Regione e agli assessori agli Enti Locali e alla Sanità proprio sulla complicata vicenda dell’ex ospedale, “unica costruzione sul Poetto, una delle più belle spiagge urbane d’Italia”.

Secondo Vargiu, che ha fornito un’articolata ricostruzione dei passaggi amministrativi del progetto, aggiudicato alla Prosperius, “non è chiaro e andrà invece chiarito come da un progetto per una struttura sanitaria non residenziale si possa arrivare a un ospedale vero e proprio, destinato alla cura e alla riabilitazione di pazienti che hanno subito ictus come politraumi.

D’altronde, la Prosperius non fa mistero dei suoi propositi e afferma proprio che la condizione per la sostenibilità economica del progetto è la parte sociosanitaria dell’attività, non quella benessere. Dunque, alla Prosperius dovranno essere assegnati dalla Regione dei posti letto. Che, in assenza del piano sanitario regionale, a oggi non è possibile assegnare a meno che non li si prenda da altre strutture convenzionate. E qual è la struttura privata o pubblica che dovrà cedere posti letto alla Prosperius? Domande che impongono risposte e una riflessione: non sarà il caso di destinare ad altro, cioè ad albergo, a vere iniziative turistiche, il vecchio ospedale Marino?”.

Degli aspetti urbanisti e di paesaggio hanno parlato Attilio Dedoni e il capogruppo dei Riformatori in Consiglio comunale, Alessio Mereu: “Ci risulta dal progetto che al posto della grande duna che si è formata dovrà essere realizzata la piscina di riabilitazione. Vogliamo chiarezza su questo, anche dal sindaco di Cagliari, sul rispetto di tutte le prescrizioni che attengono al bene identitario rappresentato dall’ex Marino”. Per Dedoni deve essere chiaro che questo “non è soltanto il problema di una ristrutturazione o di una casa di cura ma rischia di diventare un problema politico da affrontare dentro la maggioranza”.

Oltre a quella in Consiglio regionale, i consiglieri Mereu e Roberto Porrà hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco di Cagliari che potrebbe essere discussa già martedì prossimo in Consiglio comunale. Com