Con l’arrivo dell’estate, si presentano, con maggiore frequenza, tutti quei problemi collegati all’espatrio, soprattutto, dei minori, che, spesso, determinano, per le famiglie che si accingono a viaggiare, grossi disagi.
È bene, quindi, in prossimità di un viaggio e al fine di non incorrere nel pericolo di vedersi sfumare le proprie vacanze per meri motivi burocratici, prendere contatti con l’ufficio di polizia territorialmente competente (Questura o Commissariato di pubblica sicurezza), sempre aggiornato sulle norme che regolano l’espatrio.
Si segnala, in particolare, che con recente circolare (n. 400/A/2012/23.1.3), il Ministero dell’Interno, nel diramare la nota del Ministero degli Affari Esteri (contenente la raccomandazione formulata dall’Unione Europea e giustificata dalla necessità di dare piena attuazione al Regolamento (CE) n. 444/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 maggio 2009), ha informato che a decorrere dal 26 giugno 2012, per l’attraversamento delle frontiere, tutti i minori italiani dovranno essere muniti di valido documento di viaggio individuale (passaporto oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente), a nulla valendo più l’iscrizione nel passaporto dei propri genitori.
La conseguenza di tale disposizione, la circolare è disponibile nel sito della Polizia di Stato nel link “Passaporto per i minori” http://img.poliziadistato.it/docs/2081_circolare_obbligo_documento_minori_003.pdf è che, pur rimanendo validi, sino alla loro scadenza naturale, per i soli genitori, i passaporti contenenti l’iscrizione dei minori, non sono più valide, al contrario, ai fini dell’espatrio, le iscrizioni dei minori nei passaporti dei genitori.
L’occasione è utile per riassumere brevemente le principali regole in materia di espatrio, attualmente in vigore: Per richiedere il passaporto per i figli minori, presso le Questure e i Commissariati di pubblica sicurezza che abbiano la delega del questore, serve l’assenso di entrambi i genitori. Se uno dei due non può presentarsi, serve una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio accompagnata dalla fotocopia del documento di identità; Con D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito nella legge 12 luglio 2011, n. 106, è stato soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato in anni quindici, ed è stata stabilita una validità temporale della medesima carta variabile a seconda delle fasce d’età: tre anni di validità per i minori di anni tre e una validità di cinque anni per i minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni (la medesima durata è prevista per i passaporti rilasciati ai minori); Se un minore di 14 anni viaggia fuori dal territorio nazionale non accompagnato da uno dei genitori, è necessaria la c.d. dichiarazione di accompagno che si formalizza negli uffici di polizia; Ai minori verrà rilasciato il nuovo passaporto con microchip ma le impronte e la firma digitalizzata saranno acquisite solo dai 12 anni. Com