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Assessore Programmazione e Bilancio Regione Sarda: “stiamo valutando di proporre alla giunta di incrementare le risorse per l’area di crisi del nuorese”

“Abbiamo impegnato risorse per 34 milioni ma dopo aver recepito le istanze dell’intero territorio e per poter dare risposte ancor più concrete alla forte crisi e rilanciare lo sviluppo nell’intera area stiamo valutando di proporre alla Giunta di incrementarle sino ad arrivare a 50 milioni di euro per quello che potremmo ribattezzare come Progetto di sviluppo locale per la Sardegna Centrale. Le scelte rimangono orientate su tre grandi obiettivi strategici individuati insieme alle realtà istituzionali, sociali e imprenditoriali del territorio: turismo, agroalimentare e manifatturiero, senza tralasciare le infrastrutture. Grazie all’impegno di tutti si procede in modo spedito e l’auspicio è quello di arrivare all’accordo di Programma entro il mese di dicembre”.

E’ quanto affermato dal vice presidente della Regione e assessore della Programmazione, che oggi a Nuoro ha incontrato le istituzioni locali e le parti sociali sui progetti di rilancio dell’area di crisi.

“Per quanto concerne il settore del turismo – ha spiegato l’amministratore regionale - il fabbisogno stimato è pari a 12 milioni di euro, per l’agroalimentare è di 11 milioni, per il manifatturiero di 18 milioni e per le infrastrutture è di 9 milioni. Tra gli interventi previsti, la creazione di nuove imprese nel settore dei servizi turistici e della ricettività, il potenziamento e sviluppo delle imprese turistiche, la creazione e insediamento di nuove imprese specializzate in produzioni locali e  potenziamento delle imprese esistenti che utilizzano materie prime del territori, il sostegno alle imprese interessate a insediarsi nelle aree industriali dell'area, con priorità alle produzioni locali e alle produzioni ad alto valore aggiunto, infrastrutture telematiche nelle aree industriali, svincolo Pratosardo SS 131 e adeguamento del porto turistico Siniscola”.