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Operaio minaccia di farsi saltare in aria in casa sua e poi aggredisce i carabinieri, arrestato per resistenza a P.U..

Nella tarda serata del sette luglio scorso a Carbonia, durante servizio disposto dal comandante la Compagnia cc della città, Cap. Licari, i carabinieri della Stazione di Santadi congiuntamente a personale Norm – aliquota radiomobile – della compagnia, hanno arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale Anselmo Licheri,  40 anni, di Carbonia (Ca).
L’operaio, alle ore 20.15 ha distrutto le finestre della propria abitazione e minacciava di farsi saltare in aria con una bombola di gas. Spaventati i vicini di casa hanno tentato di calmarlo e non riuscendovi hanno quindi chiamato il 112.

I militari del posto si sono precipitati immediatamente nella casa del Liceri, dove hanno pio ricondotto alla regione l’arrestato e nel frattempo avevano anche chiamato il 119 che ha fatto arrivare un’autoambulanza con la quale poi è stato accompagnato presso il locale  ospedale civile per farlo medicare.

Giunto presso il nosocomio, Licheri, dopo essere stato medicato per alcune lesioni alle braccia è andato nuovamente in escandescenza ed i sanitari hanno perciò richiesta nuovamente l’intervento e l’assistenza dei militari.
Appena entrato al pronto soccorso uno dei carabinieri della Stazione di Santadi, è stato minacciato e strattonato violentemente dall’esagitato il quale è stato pertanto immediatamente bloccato dagli altri militari e poi dichiarato in arresto in flagranza di reato.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, su disposizione del PM, viste che le sue condizioni psichiche erano alterate, ha disposto che l’uomo fosse accompagnato e quindi rinchiuso nella casa circondariale di Cagliari  dove rimarrà a disposizione dell’A.G. in attesa del rito direttissimo fissato per oggi.