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Giustizia, Palomba (Idv): abbiamo difeso in tutte le sedi le sezioni di Olbia, Tortolì, Carbonia e Iglesias.

«Anche nella mia carica di vice presidente della commissione Giustizia, oltre che di operatore che considera gli uffici giudiziari un essenziale presidio di legalità e di presenza dello Stato, ho tentato in tutti i modi di difendere i presidi giudiziari della Sardegna. Sono riuscito a per quanto riguarda il mantenimento dei Tribunali di Tempio e Lanusei sostenendo che si trovavano nelle sedi delle Province, pur se da sopprimere. Ma non sono riuscito a difendere almeno alcune sedi staccate che sarebbe stato necessario mantenere in quanto insistenti in capoluoghi di provincia: così e per Carbonia o Iglesias, per quella di Tortolì e, soprattutto per quella di Olbia, che ha un carico giudiziario rilevante, una rara produttività e un forte radicamento territoriale in un territorio a forte sviluppo economico.

Italia dei Valori, pur essendo convinta della necessità di riorganizzare la geografia giudiziaria, ritiene che la scelta avrebbe dovuto essere fatta con attenzione alle specificità territoriali: altrimenti e come per i tagli lineari di Berlusconi e di Tremonti. Ma Italia dei Valori oggi è all'opposizione del Governo Monti, che non ne ascolta le considerazioni anche quando sono giuste. Perciò, se la situazione rimarrà quella indicata la responsabilità sarà esclusivamente di chi ne sostiene col voto le scelte, come nei casi dello stravolgimento dell'articolo 18 e della dannosa riforma del lavoro».

Lo afferma il deputato e segretario regionale dell'Italia dei Valori Federico Palomba a proposito del decreto sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie varato dal Consiglio dei Ministri. Com