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Pensionato di 78 anni, arrestato dal personale della Polizia di Stato per violenza sessuale e tentata violenza sessuale.

Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 16:00, gli Agenti di una Volante di Cagliari mentre transitavano in Via Venturi sono stati avvicinati da una donna che riferiva di essere stata vittima di violenza. Infatti, la presunta vittima, ha raccontato che le ore 15:30 era rimasta coinvolta in un sinistro stradale mentre percorreva il Viale Marconi altezza del supermercato “Lidl”, dove è stata urtata da un furgone che faceva manovra in retromarcia. Dopo aver accostato al ciglio della strada per scambiare i dati con l’altro automobilista e dopo aver verificato i lievi danni, quest’ultimo si è allontanato per scaricare della merce lasciandola sola. E mentre era intenta a compilare il modulo, è stata raggiunta da un signore anziano completamente senza denti con addosso un jeans e maglietta verde militare, che vedendola in difficoltà con la compilazione della constatazione amichevole, si è offerto di darle una mano.

Mentre la donna continuava a scrivere l’anziano le si appoggiato al fianco, ma lei credendo in un gesto involontario, al momento non ci ha fatto caso; successivamente però l’anziano si è messo dietro di lei, e mentre le cingeva i fianchi con le mani, gli ha appoggiato le sue parti intime al sedere

La poveretta, molto scossa per quanto gli stava accadendo e vista l’insistenza dell’uomo che continuava ad avvicinarsi, impaurita ed in lacrime  si è rifugiata all’interno della sua autovettura dove l’anziano è riuscito comunque ad infilare la testa dal finestrino e tenendole fermo il capo con una mano, la baciava sul viso e le metteva una mano nella parte interna delle cosce andando poi più in profondità. In questo frangente la vittima ha detto all’uomo che avrebbe chiamato il padre, chiedendogli di allontanarsi e di lasciarla in pace, a tal punto l’uomo ha desistito e si allontanato.

I poliziotti dopo aver sentito il racconto della donna hanno comunicato alcuni dettagli dell’uomo al Centro Operativo dal quale hanno poi appreso che al 113 poco prima era giunta una seconda segnalazione da parte di un’altra vittima che nella vicina Via Mercalli era stata palpeggiata da una persona anziana che corrispondeva alle descrizioni fornita in quel frangente.

Nella zona quindi sono intervenuti anche altri equipaggi delle Volanti e tutti assieme hanno raggiunto la Via Mercalli dove su indicazione di una signora che aveva chiamato il 113, hanno fermato S.S., di 78 anni, perfettamente riconoscibile per la dettagliata descrizione fornita dalla prima vittima, la quale ha raggiunto le macchine della Polizia e qui ha riconosciuto senza ombra di dubbio l’anziano.

La seconda vittima che era riuscita a chiamare il 113 dal canto suo ha riferito agli agenti che verso le 16:00 mentre si trovava a bordo della sua autovettura ferma sotto casa sua in viale Marconi, è stata fissata da un uomo dell’apparente età di settanta anni con addosso gli stessi indumenti che aveva il pensionato e completamente senza denti che, a prima vista, sembrava avesse intenzione di chiederle un’informazione. Infatti, l’anziano è tornato indietro  e la donna ha abbassato il finestrino. Quindi il 78enne ha esordito con una frase banale riuscendo però ad infilare la mano dentro l’abitacolo nel tentativo di toccarle il seno, cosa che non gli è riuscita perché la signora si è divincolata. Anche questa vittima a questo punto ha intuito che l’intenzione dell’anziano era quella di palpeggiarla, gli ha intimato di allontanarsi immediatamente, ma questo incurante dell’ingiunzione ha continuato nel suo atteggiamento tanto da costringere ka a scendere dall’auto e chiamare la Polizia. Questo gesto sortiva l’effetto contrario perché l’uomo si faceva più minaccioso per poi allontanarsi, dando modo alla donna di contattare il 113 fornendo costantemente al posizione dell’anziano che si dirigeva prima verso la Via Galvani e poi nella Via Mercalli.

Il responsabile, è stato quindi bloccato e dichiarato in arresto e portato in Questura e dopo gli accertamenti di legge, è stato accompagnato nella sua abitazione dove rimarrà agli arresti domiciliari non essendo compatibile con il regime carcerario per l’età avanzata.