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Domani a Carloforte giornata conclusiva del sesto festival Creuza de ma’.

Cala il sipario, domani (domenica 17) a Carloforte, sulla sesta edizione di  Creuza de ma', il festival di musica per il cinema in corso da giovedì nel paese sull'isola di San Pietro, davanti alla costa sudoccidentale della Sardegna.

La quarta e ultima giornata si annuncia densa di appuntamenti fin dal mattino. Si comincia alle 11 al Cinema Mutua con la consueta tavola rotonda che suggella ogni edizione del festival diretto dal regista Gianfranco Cabiddu e organizzato dall'associazione culturale Backstage, ragionando sulle contaminazioni fra i diversi linguaggi musicali del Mediterraneo: un momento di confronto a più voci che, insieme ai "conduttori" Luca Bandirali e Riccardo Giagni, vedrà stavolta la partecipazione del giornalista di Repubblica Curzio Maltese e dei fratelli Giovanna e Giuliano Taviani, rispettivamente regista e autore delle musiche di "Fughe e approdi. Ritorno alle Eolie tra cinema e realtà", il documentario in visione al termine dell'incontro.

Girato nel 2010, il film riporta la regista romana fra le isole Eolie dove, ancora tredicenne, seguì il padre Vittorio (e lo zio Paolo Taviani) sul set di "Kaos", la pellicola del 1984 in cui recitò anche la parte di una ragazzina isolana che attraversava il mare per raggiungere il papà in esilio a Malta a bordo di una tartana dalla vela rossa. La stessa barca che, oltre vent'anni dopo, imbarca Giovanna Taviani per girare il suo "Fughe e approdi", e compiere dunque un viaggio nei luoghi della sua memoria personale, ma anche nella storia di queste isole e della loro gente. Isole care al cinema: qui sono approdati per girare i loro film anche maestri come Roberto Rossellini ("Stromboli. Terra di Dio"), Michelangelo Antonioni ("L'avventura"), William Dieterle ("Vulcano"), i fratelli Taviani, appunto ("Kaos"), fino al Troisi di "Il postino" e il Moretti di "Caro Diario", mentre la stessa Giovanna Taviani, che conosce le Eolie fin da bambina e vi ritorna ogni anno, dal 2007 è la direttrice artistica del festival del documentario narrativo che si tiene sull'isola di Salina.

Tornando invece all'isola di San Pietro e al festival di Carloforte, il pomeriggio di Creuza de ma' si apre ancora al cinema Mutua con un gustoso fuori programma: alle 16 si recupera infatti la proiezione (inizialmente prevista per la giornata inaugurale) di "George Harrison. Living in the material word", il documentario di Martin Scorsese dedicato all'indimenticabile Beatle nel decennale della morte. Attraverso immagini e filmati d'archivio spesso inediti, canzoni e interviste ai parenti e agli amici più stretti (il figlio Dhani, la seconda moglie Olivia, Eric Clapton, Paul McCartney e Ringo Starr, fra gli altri), il film racconta la vita e l'opera di George Harrison, dai primi anni a Liverpool all'epoca d'oro della Beatlemania, fino alla scomparsa avvenuta nel novembre del 2001.

Il finale del festival è tutto all'insegna della musica dal vivo. A partire dalle 20 si rinnova quello che è diventato, edizione dopo edizione, l’appuntamento fisso col "cinema naturale": nella spettacolare scenografia delle Ciasette, a ridosso delle scogliere di Capo Sandalo, uno degli scorci più suggestivi e selvaggi dell’isola, torna in scena Antonello Salis. Già protagonista venerdì notte, in duo con il sassofonista Gavino Murgia, della sonorizzazione de "L'uomo di Aran", film diretto nel 1934 da Rober Flaherty fra i pescatori irlandesi delle isole Aran, il vulcanico jazzista di Villamar stavolta è chiamato - en solitaire, con la sua fisarmonica - a musicare con un concerto intimo e giocato sul filo dell’improvvisazione la discesa del sole sul mare: un tramonto in musica che ogni spettatore potrà seguire attraverso una piccola cornice che nelle sue proporzioni replica il formato dello schermo cinematografico. Un semplice espediente attraverso il quale ciascuno potrà scegliere la propria "inquadratura" preferita, da portar con sé come ricordo di Carloforte e di questa edizione del festival.

Per il suo "lieto fine" Creuza de ma' fa ritorno in paese: l'appuntamento è alle 22 al Cinema Cavallera con il concerto conclusivo che vede protagonista la Banda musicale Città di Carloforte alle prese con gli arrangiamenti di pagine tratte da celebri colonne sonore cinematografiche.