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Scuola: priorità del governo. La Sardegna si candida a modello nazionale con scuola digitale

Le prospettive di crescita della scuola in Sardegna e il progetto “scuola digitale”. Sono questi i temi principali affrontati nel corso dell’incontro tra il Ministro per la Coesione territoriale,  Fabrizio Barca, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Sergio Milia, e il direttore scolastico regionale, Enrico Tocco, alla presenza anche di Filomena Fotia, consigliere del sottosegretario Marco Rossi Doria. Davanti ad una platea composta da dirigenti e presidi d’Istituto provenienti da tutta l’Isola, l’assessore Sergio Milia ha rimarcato il problema del dimensionamento scolastico che continua a penalizzarci nonostante le ingenti risorse che la Giunta Cappellacci ha investito nell’istruzione.

La Regione – ha detto l’assessore Milia rivolgendosi al Ministro Barca, è favorevole alla soluzione prevista dal Governo in relazione all’attribuzione delle dotazioni organiche per le Regioni. A tal proposito è intervenuta la consulente del Sottosegretario Marco Rossi Doria che ha assicurato che si metterà fine alla coda del taglio degli organici nella scuola. Per il prossimo anno scolastico dunque non ci sarà, secondo l’esponente di Governo, alcun taglio degli insegnanti. L’incontro con  il Ministro è stata l’occasione per focalizzare il ruolo della scuola sotto l’aspetto territoriale, sociale e di crescita attraverso l’innovazione  tecnologica.  Particolare risalto è stato dato dall’assessore Milia al progetto innovativo di “Scuola digitale”, finanziato con 120 milioni di euro che rappresenta la trasformazione epocale della scuola sarda, collocandola come Regione  di riferimento per tutto il processo di digitalizzazione della scuola italiana. “Diventeremo un modello per le altre Regioni e ritengo positivo lo spirito e l’entusiasmo dimostrato dai presidi e direttori didattici presenti al dibattito con il Ministro che ha sottolineato la strategicità della rivoluzione digitale nelle scuole.”

“ Sono soddisfatto – ha continuato l’assessore Milia – che si sia aperta questa fase di dialogo con il Governo,  il quale ha di recente,  anche attraverso il Ministro Profumo, ha riconosciuto le peculiarità della nostra Isola. E’ stata l’occasione per rimarcare l’esigenza di introdurre nel curricolo scolastico l’insegnamento della lingua sarda attraverso nuovi provvedimenti legislativi di competenza statale, legati alla ratifica della Carta Europea, per sollecitare il trasferimento delle funzioni relative alla gestione dei fondi della legge 482 del 1999”. L’esponente della Giunta Cappellacci, proprio per rimarcare la nostra specialità ha donato al Ministro Barca una carta geografica della Sardegna con la toponomastica in Limba. Com

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