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Continuano le tragedie per la crisi – Riceve una cartella di Equitalia e si butta nel Po: Voleva suicidarsi per problemi economici a Torino

Aveva deciso di uccidersi gettandosi nel fiume dopo aver ricevuto una cartella esattoriale di Equitalia: questa la spiegazione che ha fornito un torinese sessanta anni che è stato recuperato stamattina dalle acque del Po, nella zona dei Murazzi, a Torino.

È stato salvato dai soccorritori del 118. Ha raccontato di avere commesso il gesto allo scopo di suicidarsi. L'uomo è stato trasportato all'ospedale Gredenigo dove è stato trattenuto in osservazione.

Salerno invece un uomo di 49 anni si è impiccato in un capannone industriale, alla periferia della città. Aveva perso il lavoro due anni fa in un'azienda dove faceva il custode.

Non aveva lasciato ancora la casa in cui viveva. A giugno doveva lasciare l'alloggio; nel pomeriggio è andato nel retrobottega e si è impiccato. L'uomo occupava l'alloggio in virtù del suo lavoro di custode, ma a giugno avrebbe dovuto lasciarlo. Il corpo  è stato trovato dalla figlia che ha chiamato la polizia. Sul posto gli agenti della sezione Volanti diretti da Rossana Trimarco.

L'uomo, Generoso Armenante, era originario di Vietri sul Mare ma da anni si era trasferito a Salerno dove aveva trovato lavoro come custode. Con la famiglia viveva in via Stefano Brun, all'estrema periferia di Salerno. Sul posto sono giunti familiari e amici dell'uomo.