Un momento di confronto perché la formazione diventiun'occasione per condividere le proprie esperienze, un'opportunità di scambio edi crescita reciproca. E' stata questo la "Vetrina dell'eccellenza2012" che si è svolta nei giorni scorsi nella sala riunioni dellapalazzina H, nel parco di Rizzeddu. Una mattina che ha visto protagonisti ipartecipanti sardi al premio Basile 2011, la Asl di Sassari, la Asl diCagliari, il Formez Pa e la Provincia di Olbia-Tempio.
Quella che si è svolta a Rizzeddu, organizzata dal Servizioformazione dell'Asl di Sassari e dall'Associazione italiana formatori, è statauna riunione partecipata, a significare che il personale della pubblicaamministrazione sente sempre di più la necessità di formarsi, di apprendere edi sentirsi partecipe all'interno del proprio ente.
Un aspetto che è stato sottolineato dallo stesso direttoregenerale dell'Asl di Sassari, Marcello Giannico, che ha aperto la sessione deilavori.
Il presidente dell’Aif Sardegna Massimo Fancellu hasottolineato come, in questo periodo di crisi, «la formazione stiaattraversando un momento critico. Qui però noi vogliamo esserci comeprotagonisti».
«La formazione sarda si sta distinguendo – ha detto ancoraFancellu – perché ci sono quattro progetti premiati al premio Basile. Allora,per il futuro è necessario che la formazione faccia networking e che simigliori la qualità».
Intanto a ottobre prossimo si apre l'opportunità per iformatori privati e pubblici di confrontarsi e partecipare alla nuova edizionedel premio Basile, che questa volta si svolgerà a Cagliari.
«E' rilevante che oggi abbiamo la prima e la secondaclassificata nella sezione più difficile del premio Basile – ha detto GianniAgnesa, responsabile nazionale della formazione formatori junior Aif – il fattoche a vincere siano state due Asl evidentemente non è un fatto casuale, ma èsinonimo di un lavoro svolto in rete, con un profilo basso e intellettualmenteonesto».
Il rappresentante dell'Associazione italiana formatoriquindi, nel ribadire la necessità di partecipare al prossimo premio il cuibando scadrà a maggio, ha voluto ricordare la figura di Filippo Basile,dirigente dell’assessorato Agricoltura e Foreste della Regione sicilianaassassinato il 5 luglio 1999.
«In realtà – ha concluso Agnesa – il punto non è vincere ilpremio, ma condividere le esperienze, perché collaborare da opportunità èdiventato un vantaggio».
Si sono quindi aperti gli interventi con la relazione diMarco Biocca, già direttore dell'Osservatorio nazionale della qualità dell'Ecmal ministero della Salute. E' stata quindi la volta della rappresentate dellaProvincia di Olbia-Tempio che ha presentato il “Progetto OT Organizzazione eTerritorio”.
I rappresentanti del Formez Pa invece hanno portato ilprogetto “Front Office chiavi in mano”.
A chiudere la giornata sono stati gli interventi dei rappresentatidegli enti arrivati nelle prime due posizione, la Asl di Cagliari con ilprogetto “Collegiali Presidio Ospedaliero Businco. Consulti multidisciplinarinella diagnosi e cura dei tumori: dalla teoria alla cura personalizzata”,quindi il Servizio formazione dell’Asl di Sassari con il progetto “Cartellasanitaria integrata”. Com