Il giovane è stato sorpreso all’interno del cantiere navale “Novamarine”, nella zona industriale, mentre, con l’aiuto di un complice che è riuscito a dileguarsi, stava accatastando rame, attrezzi vari e parti di motori e scafi.
I due avevano raggiunto il cantiere utilizzando un motocarro con targa rubata ed avevano forzato il cancello di ingresso. All’arrivo dei carabinieri, uno è fuggito scavalcando la recinzione, mentre l’altro è stato prontamente bloccato, nonostante avesse cercato di sottrarsi sferrando calci e pugni ai militari, che hanno riportato lievi lesioni.
L’arrestato è stato condotto agli arresti domiciliari, in attesa della convalida.





