Press "Enter" to skip to content

Piazza Affari chiude sui massimi

Seduta frizzante a Piazza Affari. La Borsa valori ha chiuso sui massimi, spinta dall'ottimo andamento di Wall Street, con il Ftse Mib a +2,87% (14.965
punti) e l'All Share a +2,71%. Gli indici si sono stabilizzati in deciso rialzo, al termine di una prima parte di mattinata all'insegna dell'incertezza, grazie ai dati rassicuranti
provenienti dalla Germania, dove, a dicembre, la fiducia delle imprese e dei consumatori sono salite oltre le attese. A rassicurare i mercati e' servito anche il buon esito dell'asta sui titoli di Stato spagnoli a tre e sei mesi. Sprint sul finale sulla scia della Borsa di New York, la cui corsa e' stata favorita dal dato sull'avvio di cantieri negli Stati Uniti, salito ai massimi da un anno e mezzo a novembre.

Sul paniere principale, balzo sostanziale di Bpm, Ubi, Unicredit e Intesa sp. Volano anche Fiat, Pirelli, Prysmian e Finmeccanica. Rimbalzo per Mediaset. Unico segno meno Diasorin.

La migliore perfomance del paniere principale è di Ubi (+8,59%). Ma tutto il comparto bancario è in gran spolvero: Bpm (+7,02%), Unicredit (+6,32%), Mediobanca
(+5,87%), Intesa sp (+5,82%) ed Mps (+3,30%). Gli energetici chiudono in rialzo: Eni (+1,98%), A2a (+1,72%) ed Enel (+0,40%, dopo una parte di seduta in calo).

Tra gli industriali, svettano Fiat (+7,14%) e Pirelli (+5,51%), in linea con il buon andamento del comparto auto in Europa. Acquisti molto sostenuti anche per Prysmian (+6,25%) e Finmeccanica (+5,19%). Rimbalzo di Mediaset (+5,92%).

Fuori dal paniere principale, contrastata la galassia Ligresti, dopo il no delle banche creditrici di Sinergia e Imco, le holding di cui fa capo Premafin (-3,78%), alla
richiesta dei Ligresti di sospensione dei pagamenti degli interessi sul debito e di un nuovo finanziamento di 30 milioni di euro. Fonsai cede lo 0,76%, dopo una prima parte di seduta tonica; Milano assicurazioni guadagna il 2,54%.