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Prevenzione, cercasi volontari per lo sportello “Informa cancro”.

Il progetto “Informa cancro” punta a migliorare la conoscenza e la consapevolezza della dimensione familiare, sociale e sanitaria delle patologie tumorali, per superare l’isolamento e la penalizzazione dei malati oncologici in ambiente sociale e lavorativo. Promosso dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, in collaborazione con la Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO), il progetto è coordinato dall’oncologa Maria Teresa Ionta e fa capo all’Oncologia Medica dell’ateneo di Cagliari, diretta da Bruno Massidda. “Informa cancro” è alla seconda edizione, si giova del supporto del  servizio civile del ministero dell’Interno e prevede l’assegnazione all’Azienda mista (unica sede nell’isola) di due volontari da utilizzare per lo sportello informativo e di accoglienza. 

 Gli interessati, di età compresa tra 18 e 29 anni, possono scaricare il bando dal sito www.aoucagliari.it, nella sezione “primo piano e notizie”. Il bando scade alle 14 di venerdì 21 Ottobre. Il compito dei volontari del servizio civile sarà quello di ascolto e di accoglienza dei malati oncologici e di chi sta loro vicino, fornendo un’informazione che sia il più possibile mirata e personalizzata sulla malattia, i trattamenti e i loro effetti collaterali. Ma anche, sull’accesso ai benefici previsti dalle leggi in ambito lavorativo, previdenziale e assistenziale. 

 I volontari saranno affiancati da una equipe interdisciplinare composta da oncologi, psicologi e assistenti sociali dell’Aou di Cagliari e offriranno alle persone malate, ai loro familiari e amici l’opportunità di essere ascoltati e di esprimere eventuali bisogni di sostegno e di assistenza. 

 

Inoltre, l’Azienda ospedaliera-universitaria intende realizzare, un progetto di  più ampio respiro, da affiancare allo sportello “Informa cancro”,  comprendente un servizio di biblioteca di svago e un punto internet, servizi gratuiti estesi a tutti i pazienti dell’Azienda. Il progetto sarà operativo grazie alla fattiva collaborazione delle associazioni di volontariato oncologico Aspao, Asama e Aimac.