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Osservazioni della provincia di Oristano al Psff

Anche la Provincia di Oristano, condividendo le forti preoccupazioni dei Comuni del territorio in merito all'adozione del PSFF, il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali ha presentato una lunga serie di osservazioni alla direzione generale dell’agenzia di distretto idrografico della Sardegna, che ha commissionato la stesura del piano, che se così approvato, comporterebbe dei grossi vincoli di inedificabilità con gravi conseguenze di carattere socio economico nei più grossi Comuni della nostra Provincia, quali Terralba, Bosa e la stessa città capoluogo.

Le osservazioni a firma dell’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile, sono racchiuse in una relazione di sette pagine, che partono dal riferimento al quadro normativo e procedurale del Piano, per elaborare una lunga serie di osservazioni, in modo particolare riferite al potenziamento del sistema della copianificazione nella gestione del territorio, la valutazione preliminare del rischio di alluvioni, le imprecisioni nel quadro conoscitivo del PSFF e la necessità di accompagnare il Piano con misure di mitigazione del rischio o con misure compensative.

Tante le perplessità esposte nelle osservazioni redatte al proprio interno dal settore Ambiente della Provincia e trasmesso, come detto agli uffici regionali competenti.

Si evidenzia innanzitutto il mancato coinvolgimento degli enti locali interessati alla costruzione partecipata e condivisa delle scelte di pianificazione territoriale, attività di concertazione nelle quali la Provincia, quale Ente intermedio, può e deve assumere un ruolo di coordinamento e di supporto ai Comuni, mettendo a disposizione le proprie strutture e i propri tecnici per la redazione di elaborati tecnici e mappature necessarie ad una precisa analisi dello stato del territorio.

Questo anche perché, dai rilievi sollevati nel documento della Provincia, si evidenzia anche la mancata corrispondenza del quadro conoscitivo rappresentato dal PSFF al quadro reale attuale a scala di dettaglio, incidendo sui risultati delle mappature con importanti limitazioni nelle linee di sviluppo di alcuni territori.

E' necessario regolare opportunamente la fase transitoria e le norme di salvaguardia, per evitare situazioni eccessivamente rigide e vincolanti per il territorio", ha ribadito l'assessore all'Ambiente della Provincia di Oristano Emanuele Cera, "perché un quadro conoscitivo imperfetto e non coerente rischia di determinare conseguenze dannose, distorte e penalizzanti per i Comuni e per la loro economia".

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