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Operazione dei carabinieri de La Maddalena a tutela dell’area adibita a parco nazionale

Nella giornata di ieri, nell’area compresa tra le isole di La Maddalena e Budelli, è stato effettuato un servizio a largo raggio che ha portato a sanzionare tre persone per violazioni alla normativa in materia di ambiente. Nel prosieguo, è stato anche arrestato un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

L’attività, pianificata dal Reparto Territoriale di Olbia, ha visto impegnate le forze terrestri con il personale della Stazione Carabinieri di La Maddalena e del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Sassari e le forze navali rappresentate dalle motovedette d’altura classe 800 di Olbia e classe 700 di La Maddalena. L’obiettivo è stato il contrasto all’inquinamento ambientale nell’area compresa tra La Maddalena e Budelli, come è noto tutelata con specifico decreto.

Nel corso dell’attività, la prima violazione ad essere stata riscontrata ha interessato un ristorante il cui impianto di smaltimento dei reflui fognari non era a norma. Nel particolare, è stata contestata la disposizione normativa, di natura penale, che impone agli esercenti di impedire il “ruscellamento” dei liquami in mare. Altre contestazioni, di natura amministrativa, sono poi state rivolte a due persone sempre in materia di contenimento degli scarichi fognari, questa volta di un’abitazione privata. Altra sanzione amministrativa, poi, è stata comminata ad un diportista cha ha appoggiato su una spiaggia protetta di Budelli il proprio natante. Con il dispiegamento di forze in atto, quindi, si è proceduto anche ad alcune perquisizioni domiciliari che hanno permesso il rinvenimento di hashish, 21 grammi, e l’arresto del detentore, Alessio Sias, di 25 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente.