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Lo chef brasiliano Pier Paolo Picchi è il vincitore della nona edizione del Girotonno 2011

Il vincitore della nona edizione del Girotonno 2011 è uno chef brasiliano. Pier Paolo Picchi, che per la gara gastronomica ha preparato una ventresca di tonno su un letto di cuori di palma, è stato il più votato dalla giuria tecnica e dai commensali.

Infatti, il suo piatto è stato infatti giudicato il più «elegante, quello con maggiore fantasia e inoltre il più equilibrato nei sapori: una giusta armonia tra il tonno, tipico della  tradizione Mediterranea, i sapori e i profumi sudamericani». Un piatto che insomma ha fuso due culture pur rispettando le caratteristiche del tonno nostrano. A lui andrà il tradizionale piatto in ceramica artistica realizzato per l'edizione 2011, raffigurante l'immagina stilizzata di un tonno. E sempre a Pier Paolo Picchi andrà il premio “Bilancella” (l'imbarcazione a vela latina usata per trasportare quanto estratto nelle miniere del Sulcis nell'Isola di San Pietro) assegnato per la prima volta dai commensali.

Un'unanimità di giudizio che sottolinea come il consumatore sia sempre più attento e consapevole a ciò che mangia. Il secondo classificato per la giuria tecnica è stato lo chef messicano (Abdiel Cervantes Escalona), terza l'italiana (Mariuccia Roggero Ferreo) e quarto il coreano (Salvador Teràn Mendoza). Uguale la graduatoria stilata dai commensali con l'unica differenza dell'ex equo assegnato agli ultimi due classificati. I premi saranno consegnati durante la cena di gala in programma stasera al Museo del Mare.

In mattinata, invece, in tantissimi hanno voluto assistere alla mattanza dei tonni, ovvero la pesca in tonnara, chi in barche e chi in immersione. Nelle reti alla fine sono rimasti imprigionati 60 esemplari, alcuni di quasi 300 chili ognuno.

Tra le strade iperaffollate della città, anche oggi presa d'assolato dai continui sbarchi di turisti, si sono avvicendati gli artisti del “Buskers festival” con scenette comiche, concerti e acrobazie in ogni angolo. Molto apprezzate le  “EcoPiazze dei Sapori”, dove si possono assaggiare sino a domani all'ora di pranzo le specialità Made in Brasile, Messico, Corea e Italia, e anche le “Botteghe in strada” con esposti i prodotti enogastronomici e dell'artigianato tipici dell'Isola: tra le altre cose oggi è stata data dimostrazione di come si prepara il torrone.

Per l'enogastronomia questa mattina è andata in scena l'ultima “Officine del gusto” di questa edizione del Girotonno (con lezioni teoriche sulla qualità e caratteristiche del tonno e una degustazione di finger food e vini abbinati). Segreti enogastronomici che sono stati raccolti anche in un libro, a cura di Sergio Rossi (“La cucina dei tabarchini – storia di cibo mediterraneo tra Genova, l'Africa e la Sardegna”). L'opera, finalista per la sua categoria al premio Bancarella, è stata presentata oggi proprio in occasione del Girotonno, per sottolineare il legame, culturale e anche culinario, tra l'Isola di San Pietro e la Liguria.

In molti hanno anche approfittato per visitare i tanti monumenti della città grazie alla manifestazione “Monumenti aperti”. E come guide eccezionali, gli alunni della scuola secondaria di Carloforte. Tra i “monumenti” sono stati visitati anche le tonnare della Punta, dove negli antichi stabilimenti ancora oggi viene lavorato il tonno con strumenti modernissimi. E dopo la cultura, spazio allo spettacolo con il concerto live di Edoardo Bennato che si esibirà nel palco sistemato nel molo centrale. Red

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