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Banca di credito sardo: utile netto 2010 35,7 milioni di Euro.

E’ stato approvato oggi dall’Assemblea degli Azionisti della Banca di Credito Sardo, presieduta da Giorgio Mazzella, il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2010.

In un contesto ancora caratterizzato dalla debolezza del ciclo economico, Banca di Credito Sardo si conferma solida e competitiva e  in prima linea nel sostegno e nella valorizzazione delle risorse locali.

Nel 2010 BCS ha finanziato l’economia sarda con  600 milioni di Euro di nuove erogazioni, di cui 310 milioni sono stati dedicati agli investimenti delle famiglie e 290 milioni sono serviti ai fabbisogni imprese. 

I crediti verso la clientela si attestano, al netto delle rettifiche di valore, a  4,9 miliardi, con una diminuzione del 4% sul 2009, dovuta principalmente all’elevato stock di operazioni in scadenza e alla debolezza della domanda. Nell’ultimo trimestre dell’anno si è registrata un’inversione di tendenza, che sta proseguendo nel 2011, con un trend in forte crescita specialmente nel comparto mutui a privati. A conferma del forte sostegno prestato alle imprese nel periodo di massima crisi, Banca di Credito Sardo ha accolto, nel periodo agosto 2009 - dicembre 2010 n. 2.200 domande di sospensione delle rate mutui delle PMI, per 88 milioni di euro di debito prorogato.

Il complesso dei crediti deteriorati (sofferenze, incagli, ristrutturati, past due) ammonta, al netto delle rettifiche di valore, a 413 milioni di Euro, in diminuzione del 13% rispetto a fine 2009 e con un grado di copertura del 47,6%, in crescita di oltre 7 punti percentuali sul 2009; in quest’ambito, sale al 63,2% (60,5% nel 2009) il grado di copertura delle sofferenze, che su base netta si attestano 195 milioni.

Le attività finanziarie della clientela risultano pari a 4,9 miliardi di Euro, di cui 2,4 miliardi di raccolta diretta e 2,5 miliardi di raccolta indiretta. Il conto economico 2010 registra proventi operativi netti pari a  223 milioni di uro, in flessione dell’11,4% rispetto al 2009, interamente alla voce del margine d’interesse per la rilevante discesa dei tassi euribor; stabili le commissioni nette. Gli Oneri operativi ammontano a 129 milioni di euro, con una  crescita del 3,4% concentrata Banca di Credito Sardo è una banca del gruppo Intesa Sanpaolo 2nelle spese di funzionamento a supporto del piano di sviluppo; in leggera diminuzione i costi del personale.

Il Cost/Income ratio si attesta al 57,6% (49,1% al 31 dicembre 2009). Le rettifiche nette su crediti sono pari a 52 milioni, con un incremento del 15% sul 2009 che consegue allo stato di difficoltà e di insolvenza di imprese e famiglie e alla grande attenzione e prudenza nella valutazione e gestione dei rischi.

La Banca di Credito Sardo chiude quindi l’esercizio 2010 con un utile netto di 35,7 milioni di Euro (40 milioni nel 2009). In questo ambito, il bilancio 2010 recepisce anche il beneficio di 12,9 milioni di Euro derivante dall’affrancamento fiscale dell’Avviamento.

L’Assemblea odierna ha inoltre approvato di destinare parte dell’utile d’esercizio ad ulteriore rafforzamento del patrimonio netto e di assegnare 720.000 Euro al fondo di beneficienza della banca ex art 31.

Nel 2010 anno sono stati aperti  6 nuovi punti operativi, facendo salire il numero delle filiali a 95. “Nel 2010 Banca di Credito Sardo ha continuato ad essere, con profondo senso di responsabilità, il riferimento per tantissime imprese e famiglie sarde -  ha commentato  il presidente Giorgio Mazzella – facendo il possibile per sostenerne i progetti meritevoli senza far mancare, nel contempo, il supporto finanziario necessario per uscire dalla crisi. In un contesto dove la domanda del credito è stata prevalentemente orientata alla ristrutturazione dei debiti piuttosto che agli investimenti, la Banca ha giocato un ruolo fondamentale per l’economia locale creando i presupposti per l’avvio di un nuovo ciclo di sviluppo. Il buon risultato raggiunto, nonostante la difficoltà del momento per l’economia dell’Isola, ci fa ben sperare per il futuro. Sono infine particolarmente lieto, di poter incidere anche sul sociale, destinando parte del nostro utile alla beneficenza e in particolare agli oltre 450 bambini ospiti delle case famiglia sarde. A breve partiranno altri importanti progetti destinati al sostegno delle categorie più deboli”. 

 “Ritengo che i risultati conseguiti nel 2010 debbano essere letti in chiave più che positiva da diversi punti di vista” -  ha dichiarato il direttore generale  Giuseppe Cuccurese. - Innanzitutto, con un utile netto di quasi 36 milioni di Euro, la Banca conferma la propria capacità di saper  produrre una redditività elevata anche in un anno particolarmente difficile, che ha visto l’economia sarda soffrire in ogni settore.

Siamo quindi molto soddisfatti del risultato raggiunto e ringraziamo di questo i nostri clienti per la loro fedeltà ed i nostri dipendenti, che hanno dimostrato ancora una volta il loro impegno e valore. Banca di Credito Sardo si è ormai affermata come banca del territorio e per il territorio”  - ha proseguito  Cuccurese – ed il suo forte radicamento e posizionamento sono attestati dagli oltre 600 milioni di Euro di nuovi finanziamenti a medio termine concessi nel 2010 a famiglie ed imprese, dalle 2.200 sospensioni delle rate mutui alle PMI, dall’apertura di 6 nuove filiali e dagli oltre 20.000 nuovi clienti. E’ peraltro evidente come la Banca sia fortemente coinvolta nel sostegno finanziario all’economia locale investendo, sotto forma di prestiti, più del doppio di quanto raccoglie. Abbiamo infine migliorato il grado di copertura dei crediti Banca di Credito Sardo è una banca del gruppo Intesa Sanpaolo 3 deteriorati, rendendo così la banca ancora più solida e preparandola ad una nuova stagione di crescita”. Red

 

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