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In fiamme l’ingresso di un appartamento: arrestati due fratelli per tentato incendio aggravato.

Ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, nel capoluogo sardo, gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari hanno arrestato Fabrizio Pireddu, di 25 anni, e suo fratello Mirko, di 20 anni, entrambi di Cagliari, per tentato incendio aggravato in abitazione.

 

I due infatti, recatisi davanti ad un appartamento al secondo piano in via Utzeri, dopo aver cosparso l'ingresso di liquido infiammabile, hanno appiccato l'incendio per poi darsi alla fuga. L'arrivo immediato del Vigili del Fuoco ha evitato il peggio domando le fiamme che però, propagatesi rapidamente, avevano ormai danneggiato la porta dello sgabuzzino, l'illuminazione delle scale, ed in particolare l'ingresso dell'abitazione della famiglia dirimpettaia.

 

Sul posto, in compagnia degli agenti, sono intervenuti anche i colleghi della Squadra Sopralluoghi della Polizia Scientifica che, effettuati i rilievi del caso, hanno repertato anche una tanica ed un tappo rinvenuti dai pompieri.

 

Ad incastrare i giovani le stesse vittime dell'atto intimidatorio che, nel pianerottolo, poco prima dell'incidente, avevano visto i fratelli Fabrizio e Mirko Pireddu. I poliziotti quindi, recatisi in Piazza Vasco de Gama, rintracciati i due assieme ad un terzo fratello estraneo alla vicenda, li hanno condotti presso al Questura dove si trovava anche la vittima.

 

La stessa, visitata in ospedale per problemi alle vie respiratorie ed alle gambe causati dell'incendio, ha riconosciuto i due fratelli ed ha sottolineato al presenza di alcuni dissidi con i ragazzi.

 

Come disposto dal PM di turno, i giovani sono stati condotti presso il carcere di Buoncammino e posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria.