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Catrame a Stintino, pulita a fondo la spiaggia della Pelosa

La pioggia battente di oggi non ha fermato gli stintinesi che già dalle prime ore della mattina si sono dati appuntamento alla spiaggia della Pelosa per avviare le operazioni di pulizia del litorale. Piccole quantità, sparpagliate lungo la spiaggia gioiello della Sardegna, sono state raccolte dalle squadre dei barracelli e operai del Comune. Alle 10,30 il lavoro, quello grosso, era già stato fatto e sulla battigia non c’erano più pezzi significativi di catrame.

Ieri a dare l’allarme del ritrovamento di alcune palle di bitume erano stati i barracelli e i carabinieri di Stintino.

Gli uomini della polizia rurale, sin dal giorno dell’incidente al porto industriale, sono stati mobilitati per setacciare tutte le spiagge del territorio comunale.

Questa mattina una motovedetta della Capitaneria di porto ha perlustrato il canale tra la torre spagnola e l’isola Piana, un breve tratto degli scogli di Capo Falcone quindi il mare antistante la Pelosa senza trovare materiale inquinante.

 

«La spiaggia – assicura il sindaco Antonio Diana – è stata pulita a fondo e domani proseguiremo con le operazioni di rifinitura. Alle 13 è stato anche attivato il battello per il disinquinamento – riferisce – che ha stazionato in prossimità degli scogli di “Scanna capretti” e dell’imboccatura del canale che separa la Pelosa dall’isola Piana».

Gli operai comunali, dopo la pulizia della Pelosa, si sono spostati alcune centinaia di metri prima, nel tratto di litorale compreso tra la spiaggia dell’Approdo e quella del Gabbiano. Qui hanno raccolto alcune buste di catrame.

Il primo cittadino ha seguito personalmente le operazioni e, assieme al comandante della Delegazione di spiaggia di Stintino, Agatino Carciola, ha fatto la spola tra le spiagge che guardano l’isola dell’Asinara e gli arenili delle Saline, Ezzi Mannu e Pazzona dove i ritrovamenti sono stati più consistenti anche nei giorni scorsi e dove sono intervenuti oltre ai barracelli anche gli uomini di E.On.

«È il momento di rimboccarsi le maniche – riprende Antonio Diana – è una corsa contro il tempo, si deve gestire l’emergenza e bisogna farlo bene».

 

Nel primo pomeriggio erano di nuovo in azione gli operai del Comune, i barracelli e 18 operai della Verde Vita, la ditta che si occupa di effettuare le bonifiche per conto della E.On. Alle 15,30 il sindaco di Stintino, a Fiume Santo, ha partecipato ad una riunione con i tecnici E.On per coordinare le operazioni di intervento di domani. «Anche i cittadini di Stintino si sono mobilitati – afferma Antonio Diana – e sono numerose le richieste di partecipazione alle opere di bonifica». L’appuntamento è per domani alle ore 8, al distributore di benzina alle porte del paese, ci saranno le squadre di E.On, i barracelli e gli operai del Comune. Una volta distribuite le zone di intervento, scenderanno in campo anche i volontari. A Stintino si sta facendo di tutto per proteggere le spiagge, scongiurare il danno ambientale e quello di immagine.

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