Press "Enter" to skip to content

Indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nella città di Cagliari

A Cagliari, nel mese di dicembre 2010, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, per la parte congiunturale, ha segnato una variazione del +0,4%, a novembre lo stesso indice aveva subito una variazione del +0,2%. L’indice tendenziale questo mese segna +1,6%, in aumento rispetto al +1,4% del mese precedente.

PRINCIPALI VARIAZIONI PER CAPITOLO DI SPESA A DICEMBRE 2010

Prodotti alimentari e bevande analcoliche - Il capitolo in esame registra una variazione congiunturale di (+0,3%), in aumento rispetto al mese precedente quando aveva segnato (+0,1%). Il tasso tendenziale si posiziona sul (+0,7%), che risulta essere anche esso in aumento rispetto al (+0,4%) del mese di novembre. Tra le più significative oscillazioni in aumento si segnalano “Pesce fresco” (+4,1%); “Cacao” (+2,3%); “Pesce secco o salato” (+2,0%); e infine “Cereali e farine” e “Gelati” (+1,2%). In diminuzione non si segnalano variazioni significative.

Bevande alcoliche e tabacchi - Il capitolo, nel mese di dicembre, registra una variazione congiunturale del (+0,1%), in controtendenza rispetto al mese precedente quando aveva segnato (-0,1%). Il tasso tendenziale risulta essere al (+2,1%), in diminuzione rispetto al (+3,9%) del mese di novembre. In aumento non si segnalano variazioni significative. In diminuzione non si segnalano variazioni.

Abbigliamento e calzature - Per questo capitolo, questo mese, si ha una variazione congiunturale del (+0,1%), il mese precedente la variazione era stata (+0,4%). L’indice tendenziale segna (-0,6%), in aumento rispetto al valore del mese precedente che era (-0,7%). In aumento come in diminuzione non si segnalano variazioni significative.

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili - Nel capitolo in oggetto, questo mese, si è avuta una variazione congiunturale del (+0,6%), in controtendenza rispetto al mese di novembre quando l’indice aveva segnato (-0,1%). L’indice tendenziale si posiziona sul (+2,1%), in aumento rispetto al (+1,5%) del mese precedente. In aumento si segnala una sola variazione significativa alla voce “Combustibili liquidi” (+4,0%). In diminuzione non si segnala alcuna variazione.

Mobili, articoli e servizi per la casa - In questo capitolo, nel mese corrente, si è avuta una variazione congiunturale del (+0,2%), in aumento rispetto al (+0,1%) del mese precedente. L’indice tendenziale segna (+0,9%), anche esso in aumento rispetto al (+0,8%) del mese precedente. In aumento non si segnala alcuna variazione significativa. In diminuzione non si segnala alcuna variazione.

Servizi sanitari e spese per la salute - L’indice congiunturale del capitolo registra una variazione del (+0,1%), in aumento rispetto al mese precedente quando l’indice era rimasto invariato. Anche l’indice tendenziale registra una variazione del (+0,1%), in aumento anche esso rispetto al valore del tasso del mese precedente che era rimasto invariato. In aumento non si segnala alcuna variazione significativa. Nessuna variazione da segnalare in diminuzione.

Trasporti - Il tasso congiunturale a dicembre segna (+1,6%), in controtendenza rispetto al (-0,2%) del mese precedente. L’indice tendenziale fa segnare (+4,4%), in aumento anche esso rispetto al valore del mese di novembre che era (+3,4%). In aumento si registrano variazioni significative alle voci “Trasporti marittimi e per vie d’acqua interne” (+21,9%); “Trasporti aerei” (+13,0%); “Altri carburanti” (+3,2%) e “Benzine” (+2,4%). In diminuzione non si segnala alcuna variazione.

Comunicazioni - Il capitolo, nel mese di dicembre, registra una variazione congiunturale del (+0,3%), in diminuzione rispetto al mese precedente quando la variazione era stata (+0,6%). L’indice tendenziale segna (-0,6%), in aumento rispetto al (-1,2%) del mese precedente. Si segnala una sola variazione significativa in aumento alla voce “Apparecchiature e materiale telefonico” (+3,5%). Non si segnalano variazioni significative in diminuzione.

Ricreazione, spettacolo e cultura - Il tasso congiunturale a dicembre non registra alcuna variazione, in diminuzione rispetto al mese precedente quando aveva segnato (+0,4%). Il tasso tendenziale segna (+1,7%), anche esso in diminuzione rispetto al (+2,3%) del mese precedente. Fra le voci in aumento significativo si segnalano “Pacchetti vacanza tutto compreso” (+10,4%); “Impianti di risalita” (+7,2%); “Giochi e giocattoli” (+1,6%); e infine “Supporti per registrazione suoni ed immagini” e “Alimenti per animali” (+1,3%). In diminuzione si segnalano variazioni significative per le voci “Manifestazioni sportive” (-5,4%); “Noleggio prodotti audiovisivi” (-3,6%); “Apparecchi fotografici e cinematografici” (-3,1%); “Periodici” (-1,7%) e infine “Apparecchi per il trattamento dell’informazione” (-1,6%).

Istruzione - Questo mese non si registra alcuna variazione congiunturale come nel mese precedente. Il tasso tendenziale è pari al (+2,2%), che è lo stesso valore del mese precedente. In aumento come in diminuzione non si segnalano variazioni.

Servizi ricettivi e di ristorazione - Il tasso congiunturale questo mese di dicembre registra una variazione del (+0,5%), in aumento rispetto al valore del mese precedente che era (+0,2%). Il tasso tendenziale registra (+1,3%), anche esso in aumento rispetto al valore del mese precedente che era (+0,6%). In aumento si segnala una sola variazione significativa alla voce “Altri servizi alloggio” (+2,5%). In diminuzione non si segnala alcuna variazione.

Altri beni e servizi - Nel capitolo il tasso congiunturale registra una variazione del (+0,1%), in diminuzione rispetto al valore del mese precedente che era (+0,2%). Il tasso tendenziale registra (+4,0%), in diminuzione anche esso rispetto al valore (+4,6%) registrato il mese precedente. In aumento si segnala una sola variazione significativa alla voce “Oreficeria” (+5,6%). In diminuzione si segnalano variazioni significative alle voci “Spese per il culto” (-2,0%) e “Altri articoli per l’igiene personale” (-1,2%).

I dati anticipati devono essere considerati provvisori. L'Istat comunicherà i dati definitivi il 14 Gennaio 2011. Red-com