Press "Enter" to skip to content

Consiglio regionale Sardegna: Barracciu (Pd) illustra la mozione 156.

La mozione 156 è stata illustrata in Aula dalla prima firmataria Francesca Barracciu (Pd) che ha posto laccento sulla inadeguatezza della giunta regionale e del presidente Cappellacci riguardo al ruolo della Sardegna nellUnione europea. Lesponente del Partito democratico ha sottolineato come nella proposta di riforma della politica di coesione, per il nuovo periodo di programmazione 2014-2020, vengono rivisti gli obiettivi e inserita una nuova categoria intermedia di regioni a cui attribuire sostegno differenziato qualora il Pil sia superiore al 75 per cento ma non superiore al 90 per cento della media comunitaria, al fine di attenuare le differenze tra le regioni più sviluppate e quelle meno sviluppate. Su questo c’è stata una forte opposizione del ministro Fitto - ha affermato la Barracciu - e il presidente Cappellacci non ha mai detto una parola su quella che sarebbe invece unoccasione importante per lo sviluppo della Sardegna che deve essere sostenuta sia politicamente, a livello nazionale ed europeo, sia attraverso gli strumenti di partecipazione al processo normativo europeo previsti dall'ordinamento.

La mozione impegna la Giunta la informare compiutamente il Consiglio regionale su tutte le iniziative volte alla partecipazione attiva della Regione alla definizione delle politiche europee post 2013; a tutelare la posizione della Regione nei confronti del Governo italiano, fino ad oggi avverso alle posizioni espresse dal Consiglio regionale, per il riconoscimento delle regioni intermedie, da cui la Sardegna ricaverebbe indubbio vantaggio; ad avviare l'istruttoria sul trasporto ferroviario in Sardegna e ad agire con tutti gli strumenti, giuridici e politici, presso il Governo italiano e la Commissione europea perché la Sardegna venga ricompresa tra i corridoi trans europei e in particolare nelle autostrade del mare.  Red-com