Quest’oggi, il personale del servizio Ispettorato del Corpo Forestale e di V.A. ha portato a termine l’esecuzione di ordinanza di misura cautelare in carcere disposta dal giudice per le Indagini preliminari, Simone Nespoli, nei confronti di Giovanni Mascia, 41 anni di Goni .
L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’attività di indagine del Corpo Forestale coordinata dal sostituto procuratore Gilberto Ganassi della Procura della Repubblica di Cagliari.
I fatti risalgono ad ottobre 2010 quando gli agenti della Forestale e di Vigilanza Ambientale, nell’ambito del controllo dell’Attività venatoria presso le Aziende Agrituristico venatorie della provincia, hanno scoperto una vasta piantagione composta da 68 piante di Cannabis Indica, alte circa due metri, all’interno di una azienda in località “Pranu Mutteddu” nel territorio del comune di Goni.
Le indagini eseguite e portate a termine dai nuclei investigativi del Corpo Forestale e dai reparti di San Nicolò Gerrei, ha permesso di accertare gravi indizi di colpevolezza nei confronti del Mascia che sotto la copertura della azienda agrituristico venatoria coltivava la sostanza stupefacente per poi data la quantità destinarla allo spaccio.
Gli elementi raccolti ha permesso al P.M, Gilberto Ganassi, di richiedere la misura cautelare accolta dal Giudice che ne ha disposto la cattura ed accompagnamento in carcere.
Gli agenti del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna hanno arrestato un 41enne per coltivazione di sostanze stupefacenti.
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