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Agenti del Commissariato di Siniscola arrestano un 39enne per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

Siniscola (Nu), 5 Nov 2026 – Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Siniscola, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, e l’imposizione della cavigliera elettronica, nei confronti di un 39enne, residente a Siniscola.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nuoro ed eseguito dagli uomini del Commissariato della cittadina del nord Sardegna, scaturisce da un procedimento penale nel quale il giovane risulta gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti aggravati contro familiari o conviventi e atti persecutori, oltre che di furto in abitazione e danneggiamento seguito da incendio, questi ultimi contestati in concorso con altre persone.

Secondo quanto emerso nelle indagini, le condotte di maltrattamento contestate, si sarebbero protratte per diversi anni, dal 2015 fino all’ottobre 2026, mentre gli atti persecutori avrebbero avuto inizio nell’agosto di questo anno. All’uomo, in concorso con 2 compaesani, vengono inoltre contestati due altri reati, verificatisi nel territorio di Posada nei primi giorni di ottobre, ovvero un furto in abitazione e il danneggiamento seguito da incendio di un motorino.

L’attività investigativa ha consentito di raccogliere numerosi elementi probatori e di sottoporli alla valutazione dell’Autorità Giudiziaria, la quale ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione della misura cautelare.

Il procedimento penale nei confronti dell’indagato è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e la sua effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in suo favore. 

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