Cagliari, 4 Nov 2026 - Prosegue con determinazione l’azione dell’Assessorato del Lavoro a sostegno dell’occupazione stabile e di qualità. Con l’approvazione dell’ultima delibera promossa dall’assessora del Lavoro, vengono introdotti nuovi incentivi all’occupazione per le annualità 2026 e 2027, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 12 milioni di euro, suddivisi in sei milioni per ciascun anno.
“La decisione di stanziare nuove risorse deriva dalla forte adesione delle imprese all’Avviso pubblico 'Sta.bile.'- spiega l’assessora. A partire dalla data di apertura dei termini sono state infatti presentate ben 1.369 domande, per un valore complessivo di 14,9 milioni di euro di contributi richiesti. Proprio per fare fronte a questa importante richiesta e continuare a incentivare l’assunzione a tempo indeterminato degli ex tirocinanti e la trasformazione dei contratti in essere in rapporti di lavoro stabili, abbiamo deciso di stanziare nuovi fondi, offrendo un supporto concreto al tessuto economico locale".
Nello specifico, l’intervento coprirà sia la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, sia le nuove assunzioni stabili di coloro che hanno già concluso con successo un percorso di tirocinio all'interno della medesima impresa. La misura ha carattere retroattivo: gli incentivi potranno infatti essere richiesti per le assunzioni e le trasformazioni contrattuali effettuate a partire dal 1° gennaio 2026.
"Crediamo fortemente che il lavoro debba essere stabile e di qualità, ed è per questo che abbiamo deciso di rinforzare la nostra battaglia contro la precarietà, continuando a stanziare risorse certe e consistenti per chi sceglie di stabilizzare i propri lavoratori," dichiara l’esponente della Giunta. "Vogliamo dare forma a un mercato del lavoro più solido, creando le condizioni affinché la stabilità contrattuale e l'inserimento definitivo dei giovani che hanno svolto un tirocinio diventino la norma. Continuare a investire con nuovi incentivi nelle micro, piccole e medie imprese significa valorizzare il patrimonio umano del nostro territorio e accompagnare lo sviluppo economico della Regione con garanzie reali per le persone".
Attraverso una precisa scelta di indirizzo politico, sono stati definiti criteri di riparto che tutelano in modo particolare le realtà imprenditoriali di minori dimensioni. La quota maggioritaria del 70 per cento dei fondi viene infatti destinata alle micro e piccole imprese, mentre il restante 30 per cento è riservato alle medie imprese. Per incentivare le condotte aziendali virtuose, il provvedimento introduce inoltre una quota di riserva del 5 per cento della dotazione complessiva a favore delle imprese in possesso dei requisiti premiali previsti dal Codice degli incentivi. Com








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