Cagliari, 24 Ott 2026 – Agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, hanno arrestato un quarantaduenne per l’ipotesi di truffa e rapina aggravata
Nei giorni scorsi, un equipaggio di una Volante, è stato inviato dalla Sala Operativa al Quartiere del Sole presso l’abitazione di un 83enne, il quale, tramite linea 112 N.U.E., aveva riferito di aver ricevuto una chiamata da una persona, che asseriva di essere un Carabiniere. Quest’ultimo gli ha comunicato che dei malviventi, che avevano commesso un furto, viaggiavano su un veicolo, a lui intestato, e la refurtiva era stata depositata presso la sua abitazione. Ma consapevole di non avere il modello di auto citato dall’interlocutore, l’uomo si è insospettito ma il presunto Carabiniere tentava di non interrompere la telefonata, chiedendogli insistentemente se avesse dell’oro in casa, preavvisandolo dell’arrivo di un suo collega incaricato di fotografare i gioielli. Effettivamente, poco dopo, si è presentato presso l’abitazione un’altra persona, qualificatasi come un appartenente all’Arma il quale, alla richiesta di esibire un distintivo, si è rifiutato di mostrarlo.
La mancata vittima, insospettita dall’abbigliamento trasandato del sedicente Carabiniere, lo ha fatto uscire dalla propria abitazione. Tuttavia, poco dopo, il sedicente militare è rientrato all’interno dell’abitazione, attraverso la finestra del bagno e, dopo aver spinto ripetutamente la vittima, ha afferrato due cofanetti portagioielli si è dato alla fuga dalla porta d’ingresso.
All’arrivo degli agenti della Squadra Volanti, la vittima ha raccontato l’accaduto ed ha segnalato anche l’ammanco del proprio portafoglio, contenente vari documenti e due banconote da 10 euro. Contemporaneamente, un altro equipaggio ha perlustrato tutta la zona alla ricerca del “finto Carabiniere”. E subito dopo, sulla base della descrizione fornita, il malfattore è stato intercettato nelle vie limitrofe, mentre era intento a disfarsi della refurtiva sottratta dall’abitazione.
Ma la perquisizione personale ha dato esito positivo, con il rinvenimento, all’interno della tasca del pantalone, di due banconote da 10 euro, asportate poco prima alla vittima.
Quindi al termine delle operazioni, l’uomo è stato dichiarato in arresto e condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.







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