Cagliari, 7 Ott 2026 - Le nuove politiche agricole comunitarie, illustrate dall’assessore all’Agricoltura Francesco Agus, sono state il primo punto trattato nel corso della lunga seduta della commissione Agricoltura presieduta da Antonio Solinas (Pd).
L’assessore ha spiegato che il ciclo finanziario partirà dal 2028, è previsto un fondo unico e il ministero avrà un ruolo centrale. L’esponente della Giunta Todde ha parlato anche dei bandi in corso e in particolare del bando giovani, che scade il 31 ottobre prossimo e prevede un contributo di 40 mila euro a fondo perduto per il primo insediamento, anche in ambito familiare, come sollecitato nelle scorse settimane anche dalla commissione consiliare che aveva sollecitato il sostegno al trapasso generazionale delle aziende. “Abbiamo stanziato 28 milioni di euro, vedremo quale sarà la risposta dei giovani sardi”, ha detto l’assessore.
L’assessora Rosanna Laconi ha toccato invece il tema del calendario venatorio a seguito dell’ordinanza del Tar che ha bloccato la caccia alla lepre, coniglio e pernice già fissata in calendario per il 20 e 27 settembre. “Ieri”, ha riferito la delegata della Giunta, “il Comitato faunistico venatorio ha riesaminato la questione prevedendo un recupero delle due giornate: in Sardegna si sparerà alla “nobile stanziale” l’11 e il 18 ottobre prossimi, alla luce dei monitoraggi effettuati sulla selvaggina. Non è previsto un recupero per la caccia al coniglio.
Lungo l’intervento del consigliere Piero Maieli (Forza Italia) rivolto all’assessore: “Visto che non viene effettuato ripopolamento di pernici, lepri e conigli, è giusto che l’anno prossimo i cacciatori sardi non debbano più pagare la tassa regionale di 25 euro a testa. Quanto ai censimenti della fauna chiediamo che siano effettuati dai sele-controllori insieme al Corpo forestale, visto che le Province non sono in grado di farli”.
Il presidente Solinas ha chiesto invece all’assessora Laconi di affrontare il tema dei danni provocati dalla fauna selvatica: “Vogliamo la garanzia che l’assicurazione stipulata dalla Regione a tutela delle persone e delle cose funzioni effettivamente e copra i rischi, in particolar modo degli automobilisti. Per questo chiediamo accertamenti puntuali agli uffici della Regione”.
Per ultimo la commissione ha audito la Fillea Cgil su un caso industriale: quella della Renovo Bioedil di Iglesias, che due mesi fa ha avviato il licenziamento di 12 lavoratori. Per il consigliere Alessandro Pilurzu “la procedura di licenziamento avviata dall’azienda desta forte preoccupazione. Parliamo di posti di lavoro, competenze professionali e di un progetto industriale nato nell’ambito del Piano Sulcis grazie a importanti risorse pubbliche.
È necessario fare piena chiarezza sul piano industriale, sugli impegni assunti dall’azienda e sulle prospettive produttive dello stabilimento. Il Sulcis Iglesiente non può permettersi di perdere altri posti di lavoro. Continueremo a stare al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie”. Per il consigliere Gigi Rubiu (FdI) “sarebbe il caso che l’assessore Cani e la presidente Todde rispondessero all’interrogazione che ho presentato un mese fa. La Renovo ha ricevuto 17 milioni di euro dei sardi tra fondo perduto e prestito agevolato e non sta rispettando gli impegni indicati nel piano industriale. Eppure, pur non avendo crisi di mercato, produce appena 30 giorni l’anno e vuole mandare a casa 12 lavoratori. Siamo davanti a un mistero che va chiarito”. Com








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