Cagliari, 1 Ott 2026 – Sono stati ieri, 30 settembre, 84 minuti di terrore sul volo Flydubai partito da Dubai alle 3:05 del mattino e diretto a Tel Aviv.
Tutto è iniziato quando alle 5:38 qualcuno dal cockpit ha segnalato il dirottamento alla torre di controllo, fino all'atterraggio d'emergenza all'aeroporto saudita di Tabuk. Ci sono state le grida dei passeggeri e gli scossoni che facevano ballare la fusoliera, mentre l'aereo andava in picchiata di 5mila metri in soli due minuti.
Una hostess era rannicchiata nel corridoio, di fronte alla domanda insistente di una passeggera: "Cosa sta succedendo?". È stato difficile per l'equipaggio spiegare le urla che arrivavano dalla cabina di pilotaggio e il sangue sulle pareti dell'aeromobile.
Il copilota, dell'Oman che, secondo testimoni, avrebbe assalito il pilota con un coltello, intenzionato a prendere il controllo.
Entrambi sono feriti e attaccati alla maschera dell'ossigeno dopo la colluttazione e l'intervento di alcuni coraggiosi passeggeri fattisi avanti per immobilizzare il malintenzionato. Hanno preso il controllo del velivolo piloti fuori servizio che viaggiavano a bordo.
Una foto scattata sulla pista mostra il timone mancante, forse a causa delle brusche manovre.
L'Arabia Saudita indaga per terrorismo, nell'ipotesi che il copilota fosse intenzionato a far schiantare l'aereo nel deserto oppure su una città israeliana in stile 11 settembre.
L'allarme lanciato da un volo saudita ha spinto le autorità israeliane a far decollare i caccia. Non è ancora chiaro se si tratta di un dirottamento, riporta Ynet, ma il pilota ha attivato un segnale di soccorso. La compagnia aerea ha annunciato che "i piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza".
Il volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, con 174 passeggeri a bordo tra cui 27 bambini, ha trasmesso brevemente un segnale di soccorso questa mattina indicando un tentativo di dirottamento. Il segnale è stato emesso mentre l'aereo era in fase di discesa manuale e stava effettuando una virata. Il velivolo è stato deviato verso l'aeroporto saudita di Tabuk, la sua quota è stata ridotta e sono decollati caccia dell'aeronautica militare. Secondo fonti della sicurezza israeliana "si prevede che l'aereo proveniente da Dubai atterri in Arabia Saudita".
Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yisrael Katz hanno indetto una consultazione urgente sull'incidente. Tuttavia, una fonte della sicurezza ha chiarito che "non ci sono informazioni certe su un dirottamento, il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Non riusciamo a contattare il pilota e questo è preoccupante".
Dopo che l'aereo è scomparso anche dalle app di tracciamento dei voli, fonti della sicurezza hanno rassicurato che il velivolo era in rotta per atterrare sul suolo saudita.Tutto l'apparato di sicurezza - le Forze di Difesa Israeliane, lo Shin Bet, il Mossad, la polizia e il Mall - sta valutando la situazione per comprendere cosa sia successo all'aereo e "si prepara a qualsiasi scenario". L'aereo della Fly Dubai è decollato da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, alle 7,05 del mattino, con atterraggio previsto all'aeroporto Ben Gurion intorno alle 9,30. Dopo circa un'ora e mezza di volo, e una volta entrato nello spazio aereo giordano, ha trasmesso il codice 7700, il codice internazionale di emergenza e soccorso, e successivamente il codice 7500, indicando un tentativo di dirottamento. Contemporaneamente, l'aereo ha invertito la rotta, è rientrato nello spazio aereo saudita e ha iniziato a sorvolare il regno a bassa quota. Dopo aver sorvolato la zona verso sud, ha virato verso ovest, rimanendo in territorio saudita.
Secondo quanto riferito, il tentativo di far precipitare l'aereo sarebbe stato sventato dall'altro pilota, con l'aiuto di alcuni passeggeri israeliani. Channel 12 ha precisato che sull'aereo era presente una seconda squadra di piloti in abiti civili: sarebbero loro i passeggeri intervenuti. Il volo ha perso quota in modo importante e a un certo punto è stato determinante l'aiuto di un altro pilota seduto tra i passeggeri.
L'ambasciata indiana in Arabia Saudita ha reso noto che il pilota indiano ferito, che ha contribuito a sventare il dirottamento di un aereo della Flydubai, è in condizioni stabili. "La nostra ambasciata a Riad e il consolato a Gedda stanno seguendo con attenzione le condizioni di salute del signor Smit Machchhar, il coraggioso pilota indiano del volo Flydubai dirottato oggi a Tabuk", si legge in un post dell'ambasciata sul social X, "è ricoverato in un ospedale nella città di Tabuk, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita, dove sta ricevendo le cure mediche necessarie. Attendiamo un aggiornamento completo sulle sue condizioni di salute, ma secondo alcune fonti è stabile".
Il pilota-eroe Smith Machchar, indiano, è entrato a far parte di FlyDubai quattro anni fa, dopo 11 anni di lavoro per Low Cost India e un'esperienza di 15 anni. L'uomo che oggi ha lottato per bloccare il copilota che stava tentando di rompere i comandi dell'aereo della FlyDubai diretto da Doha a Tel Aviv, e che nonostante le ferite ha aperto la porta della cabina, ha ricoperto il ruolo di comandante -istruttore e a quanto sembra accumulato più di 10mila ore di volo, come riporta Ynet.
Il pilota omanita della FlyDubai che oggi avrebbe tentato di far precipitare l'aereo della compagnia aerea dell'Oman carico di passeggeri israeliani sul volo Dubai-Tel Aviv sarebbe stato descritto da un suo collega come un estremista religioso. Al canale tv israeliano Channel 16 il pilota ha dichiarato che il cittadino omanita aveva cominciato a lavorare per la compagnia aerea omanita solo 8 mesi fa. “Pregava in modo eccessivo durante tutta òla giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne” ha dichiarato il collega pilota, come ha rilanciato Times of Israel.










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