Fonni (NU), 25 Sett 2026 – Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza e contrasto al lavoro sommerso e alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Nil e della Stazione di Fonni.
Quest’oggi, i miliari di Nuoro hanno condotto una mirata campagna di controlli nel territorio della provincia di Nuoro, focalizzando l'attenzione sul settore agricolo e dell'allevamento di bestiame. E nel corso delle operazioni, il personale dell’Arma, ha ispezionato tre distinte aziende agricole, riscontrando diverse irregolarità penali e amministrative che hanno portato al deferimento in stato di libertà dei rispettivi titolari e per le quali sono state elevate ammende per un totale di 3.234,93 €.
Nel dettaglio, presso due distinte realtà imprenditoriali del settore agricolo e zootecnico, i Carabinieri hanno accertato che nelle aziende erano impiegati dei lavoratori subordinati di origine straniera, regolari sul territorio nazionale, ma senza che questi fossero stati preventivamente sottoposti alla visita medica obbligatoria, prescritta dal programma di sorveglianza sanitaria a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Inoltre, durante le ispezioni svolte presso una terza azienda operante nel comparto, i militari hanno constatato la violazione dello Statuto dei Lavoratori. Nello specifico, il titolare aveva installato un impianto audiovisivo collegato a un'unità di registrazione digitale, derivando la concreta possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori impiegati nell'azienda. L’installazione è risultata del tutto irregolare in quanto avvenuta in assenza del preventivo accordo sindacale o della necessaria autorizzazione rilasciata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Pertanto al contravventore è stato imposto di provvedere alla rimozione dell’impianto, con la conseguente applicazione delle sanzioni penali previste dalla normativa vigente in materia di privacy e diritti dei lavoratori.
L'operazione di oggi s’inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione e repressione svolte sul territorio dall'Arma dei Carabinieri e dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, finalizzate a garantire il rispetto della dignità dei lavoratori, la tutela della loro salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché a prevenire e contrastare ogni forma di sfruttamento nel delicato ed importantissimo comparto agro-pastorale.
È bene evidenziare come il procedimento penale nei confronti dell’indagato è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e la sua effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori anche in suo favore.










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