Cagliari, 29 Sett 2026 - Prosegue il percorso di internazionalizzazione dell’agroalimentare sardo verso il mercato giapponese con il programma di follow-up di Foodex Japan 2026, promosso dall’Assessorato dell’Industria della Regione Sardegna nell’ambito delle politiche regionali di internazionalizzazione e realizzato con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
L’iniziativa ha portato in Sardegna una delegazione di operatori giapponesi del settore - composta da 10 distributori e importatori della grande distribuzione organizzata e da 2 giornalisti della stampa specializzata - con l’obiettivo di dare continuità ai contatti sviluppati durante la partecipazione regionale a Foodex Japan 2026 nel marzo scorso e di trasformare le relazioni già avviate in occasioni concrete di conoscenza, confronto e collaborazione commerciale.
“Con questa iniziativa – sottolinea l’Assessore dell’Industria Emanuele Cani - proseguiamo un lavoro che la Regione porta avanti da diversi anni sul mercato giapponese. L’obiettivo è dare continuità alla presenza della Sardegna a Foodex e creare occasioni di incontro diretto tra gli operatori internazionali e il nostro sistema produttivo. Portare gli operatori giapponesi nell’Isola significa far conoscere non soltanto i nostri prodotti, ma anche le aziende, i territori e le capacità produttive che stanno alla base delle nostre produzioni agroalimentari”.
Il programma ha incluso ieri una prima giornata dedicata alle visite presso una selezione di aziende sarde, articolata in due gruppi tematici. Gli operatori del comparto ittico e dei condimenti hanno visitato Carloforte Tonnare, a Carloforte, e CP&G, a Villacidro. Il gruppo dedicato a vini e formaggi ha visitato invece le Cantine Trexenta a Senorbì, il Caseificio Antonio Garau dal 1880 a Mandas e le Cantine Su Entu a Sanluri.
La giornata di oggi è stata dedicata agli incontri B2B tra gli operatori giapponesi e 11 imprese sarde dei settori ittico, caseario, oleario, vitivinicolo e della panificazione. I lavori hanno preso il via con i saluti istituzionali dell’assessore Cani presso il Teatro Lirico di Cagliari, che ha ospitato l’evento.
“Voglio ringraziare innanzitutto le nostre imprese, e ci auguriamo che questa iniziativa possa rappresentare per loro una delle tante opportunità che la Regione mette a disposizione per accompagnarne la crescita e lo sviluppo. Invito le imprese a essere proattive, a confrontarsi con l’amministrazione regionale e a segnalarci gli ambiti nei quali possiamo migliorare e rendere ancora più efficaci le nostre azioni”, ha detto Cani.
«Un ringraziamento particolare – ha aggiunto - va ai nostri ospiti giapponesi, ai quali auguriamo buon lavoro e auspichiamo che gli incontri di oggi possano tradursi in nuove e positive opportunità di collaborazione e di affari. Il prossimo appuntamento sarà nuovamente in Giappone, con la partecipazione alla prossima edizione di Foodex, ma ci auguriamo che questo rapporto possa continuare anche attraverso nuovi ritorni in Sardegna».
Il programma di incoming rappresenta il naturale sviluppo della partecipazione della Sardegna a Foodex Japan 2026, alla quale hanno preso parte 8 imprese regionali, rappresentative di produzioni tra cui vino, pane carasau, tonno, bottarga e pecorino.
Nel frattempo, la Regione ha già avviato l’iter in vista della partecipazione a Foodex Japan 2027, dando continuità a una strategia di internazionalizzazione che punta a rafforzare la presenza delle imprese agroalimentari sarde in Giappone e nell’area Asia-Pacifico. Com









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