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Droga dalla Spagna spedita nei pacchi: oltre 4 chili di Hashish e Cocaina sequestrati dagli agenti della Squadra Mobile di Cagliari.

Cagliari, 28 Sett 2026 – Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori sviluppi investigativi, hanno arrestato due uomini di 37 anni per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso e denunciato in stato di libertà un ventiseienne per il medesimo reato.

Una segnalazione arrivata tramite YouPol hanno dato il via ai successivi approfondimenti investigativi e un mirato servizio di osservazione, che alla fine hanno consentito gli investigatori della Polizia di Stato d’intercettare due pacchi provenienti dalla Spagna contenenti oltre 4 chili di Hashish e più di 250 grammi di Cocaina.

L’operazione, che è stata condotta nella serata di ieri dagli agenti della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile, impegnati nei servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, si è conclusa con due arresti e una denuncia.

L’attività investigativa ha preso avvio da una recente segnalazione giunta alla Polizia nella quale veniva indicato un 37enne di Assemini quale presunto autore di un’attività di spaccio e la sua abitazione di Assemini come possibile luogo utilizzato anche per custodire lo stupefacente.

Gli approfondimenti svolti dal personale della Mobile cagliaritana hanno portato ad uno specifico servizio d’osservazione nei pressi dell’abitazione.

Nel corso dell’attività, gli agenti hanno visto il 37enne uscire dall’immobile e salire su un’autovettura condotta da un altro uomo, di 37 anni anch’egli cagliaritano. Poco dopo, i due hanno raggiunto un corriere di una società di spedizioni, dal quale hanno ricevuto due pacchi.

La circostanza ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso d’intervenire e controllare sia i destinatari sia i colli appena consegnati.

I sospetti hanno trovato immediato riscontro. Infatti, il primo pacco, proveniente da Barcellona, era indirizzato a un nominativo risultato inesistente all’anagrafe del Comune di Assemini. Al suo interno gli agenti hanno trovato una confezione contenente oltre 250 grammi di Cocaina.

Ancora più consistente il contenuto del secondo collo, spedito da Madrid e anche questo destinato a un nominativo risultato inesistente: all’interno erano nascosti 40 panetti di Hashish per un peso complessivo superiore ai 4 chili e 200 grammi.

Il controllo si è quindi esteso alle abitazioni dei due uomini. E nella casa del primo sono stati rinvenuti altri quantitativi di Hashish e Cocaina, due bilancini elettronici di precisione con tracce di droga e circa 600 euro in contanti.

Anche la perquisizione dell’abitazione del secondo uomo ha consentito di recuperare materiale ritenuto dagli investigatori riconducibile alla preparazione dello stupefacente per la successiva distribuzione: materiale per il confezionamento e il sottovuoto, un bilancino elettronico di precisione e 1.355 euro in contanti probabile provento dell’attività illecita.

Complessivamente l’operazione ha consentito alla Squadra Mobile di sequestrare circa 300 grammi di Cocaina e 4,5 chilogrammi di Hashish, oltre al materiale per la pesatura, il confezionamento e alle somme di denaro rinvenute.

Quindi i due 37enni sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Nel corso dell’operazione è stata inoltre denunciata in stato di libertà una 26enne, presente a bordo dell’autovettura al momento del controllo. Nei suoi confronti, sulla base degli elementi raccolti allo stato delle indagini, non sono stati ravvisati i presupposti per l’adozione di provvedimenti precautelari.

Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Cagliari, che ha disposto per i due uomini, al termine degli adempimenti di rito, l’accompagnamento presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’attività investigativa della Mobile non si ferma al sequestro dello stupefacente. Sono infatti in corso ulteriori accertamenti per ricostruire il canale di approvvigionamento dalla Spagna.

L’operazione conferma inoltre l’importanza delle segnalazioni dei cittadini attraverso YouPol, strumento che consente di portare all’attenzione della Polizia di Stato situazioni sospette e che, anche in questo caso, ha fornito lo spunto per i successivi approfondimenti investigativi.

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