Torino, 25 Sett 2026 - Un cadavere è stato trovato nella notte in un appartamento nel quartiere Madonna di Campagna di Torino. Il corpo era ridotto in pezzi e nascosto in alcuni grossi sacchi neri nel bagno. Accanto c'erano dei coltelli, in un secchio. Alla scoperta del tremendo fatto, gli agenti delle Volanti sono arrivati dopo la chiamata di una donna al 112. "Mio figlio ha fatto del male a una persona", avrebbe detto al telefono al numero di emergenza.
Una volta arrivati dalla donna, con lei c'era il figlio, che ai poliziotti avrebbe poi indicato dove si trovava il cadavere: non nella loro casa, ma dalla parte opposta della città, in via Gulli. Pertanto gli agenti delle Volanti sono precipitati sul luogo indicato e qui trovato i resti umani.
"Verso le undici e mezza sono sceso coi cani, c'erano quattro o cinque Volanti della Polizia, più dei militari, con le sirene spente. Verso le 2.30 erano ancora qui, ho sentito che stavano indagando su un omicidio o un morto. Quando hanno aperto la porta, si è sentito odore di cadavere, un po' nauseabondo. Verso le 5 c'era ancora la scientifica". Lo ha detto è un residente dello stabile in cui nella notte a Torino è stato trovato il cadavere di un uomo.
"Conoscevo di vista la signora che abitava lì, aveva anche lei un cane. Qualche giorno fa era in giro col cane, anche con altre persone" ha aggiunto. E sarebbe stata proprio la donna ad aprire le porte alla polizia delle Volanti accorsa sul posto, ritrovando poi dei resti umani a pezzi, nascosti in sacchi. Sul posto a quel punto sono intervenuti il Pubblico Ministero di turno, il medico legale e gli investigatori della Squadra Mobile torinese.
Quindi anche la donna è tra le persone condotte in Questura, insieme a due giovani, per essere sentiti sull'accaduto.











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