Alghero (SS), 5 Lug 2027 - Nella tarda serata di domenica 28 giugno, a Olmedo, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo minorenne in quanto gravemente indiziato di essersi reso responsabile del reato di tentato omicidio.
L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta d’assistenza giunta al Numero Unico d’Emergenza 112, che segnalava una violenta lite tra più persone in corso all’esterno di un bar della zona.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente sul posto e hanno accertato che, al culmine di un alterco verosimilmente originato da futili motivi, un giovane era stato attinto da alcuni fendenti inferti con un’arma da punta e taglio.
La vittima, immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118, è stata trasportata presso l’ospedale civile di Sassari dove, a seguito dei necessari accertamenti medici, la vittima è stata ricoverata presso il reparto di medicina d’urgenza non in pericolo di vita.
I militari algheresi hanno quindi immediatamente avviato un’approfondita attività d’indagine attraverso l’escussione dei testimoni presenti, l’accurata ispezione dei luoghi e la minuziosa analisi delle immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona.
Pertanto queste indagini hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi individuando gravi indizi di responsabilità da parte di un ragazzo minorenne, che è stato subito rintracciato e condotto in caserma.
Nel corso delle successive operazioni di perlustrazione e sopralluogo, il personale dell’Arma ha individuato e recuperato l’arma bianca verosimilmente utilizzata durante l’aggressione, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri che è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari che coordina e dirige le indagini, il giovane è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Quartucciu (CA) in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.








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