Porto Torres (SS), 23 Giu 2026 - Nel corso della serata di giovedì 18 giugno, a Porto Torres (SS), i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia della città portuale del nord Sardegna, impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà un uomo ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.
L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa tramite il Numero Unico di Emergenza 112 da parte delle guardie particolari giurate preposte ai controlli di sicurezza agli imbarchi portuali.
Nello specifico, il personale addetto ai varchi aveva rilevato una situazione anomala in merito a un individuo che, a bordo della propria autovettura, si apprestava a effettuare le procedure di imbarco presso il molo di ponente.
Giunti tempestivamente sul posto per accertare i fatti e fornire il necessario supporto operativo, i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione del soggetto e all’ispezione del veicolo.
L’approfondita perquisizione ha quindi permesso di rinvenire, occultati all’interno di diversi vani portaoggetti dell’abitacolo, le seguenti armi illecitamente detenute: 2 pugnali, con lame, rispettivamente, di 20 e 14 centimetri di lunghezza, 2 coltelli a serramanico con una lama di 9 centimetri; 1 sfollagente telescopico.
Al termine delle formalità di rito, tutto l’armamento rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre l’indagato è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.








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