Alghero (SS), 3 Giu 2926 – Lunedi scorso, primo giugno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alghero, hanno arrestato in flagranza di reato, un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e sequestro di persona ai danni della coniuge.
L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una richiesta di supporto giunta al numero di emergenza 112 che segnalava una lite in corso. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza dell’uomo che ha inizialmente riferito che si era verificato un lieve alterco con la moglie.
Subito dopo il personale dell’Arma algherese, ha avviato meticolosi accertamenti per rintracciare la donna, facendo emergere una dinamica dei fatti totalmente diversa. Infatti è stato appurato che, al culmine di una lite, la vittima sarebbe stata chiusa a chiave all’interno della camera da letto, immobilizzata con i polsi legati con una corda e imbavagliata. Inoltre l’uomo avrebbe rasato i capelli e le sopracciglia alla vittima della brutale della presunta violenza, colpendola ripetutamente al volto e alla testa. Pertanto, la donna, fortemente scossa e impaurita, è successivamente riuscita a fuggire dall’abitazione, approfittando di un momento di distrazione dell’aggressore.
Quindi l’uomo è stato dichiarato in arresto e ultimate le formalità di rito, è stato inizialmente trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari e poi questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato condotto e rinchiuso un una cella della Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d'innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.










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