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Aggredisce il padre anziano e nasconde un deposito di droga in casa a Monserrato: arrestato un 51enne dai Carabinieri della Stazione temporanea di Flumini di Quartu e colleghi della compagnia di Quartu.S.E.

Monserrato (Ca), 1 Giu 2026 – I Carabinieri della Stazione temporanea di Flumini di Quartu, supportati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Quartu Sant’Elena, Nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno arrestato un cinquantunenne disoccupato, già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione è scaturita a seguito di una richiesta di soccorso giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite in corso all’interno di un’abitazione. Giunti rapidamente sul posto, i militari sono riusciti ad interrompere lo scontro ancora in atto e hanno riportato la calma, accertando che l’uomo, al culmine di un alterco nato per futili motivi, avrebbe aggredito fisicamente il padre convivente.

Dopo aver bloccato l'aggressore, i militari hanno notato un atteggiamento particolarmente nervoso e alterato che gli ha fatto sospettare che l'uomo potesse trovarsi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti; motivo per il quale hanno deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e domiciliare. Infatti, il controllo ha permesso di rinvenire un rilevante quantitativo di droga abilmente occultato in casa. E complessivamente, la pattuglia dell’Arma ha sequestrato circa 145 grammi di Ketamina, in parte già suddivisa in cinquanta dosi, oltre sessanta grammi di Marijuana e una piccola quantità di Hashish del peso di ventidue grammi. Inoltre nel corso della perquisizione sono stati recuperati un bilancino di precisione e vario materiale normalmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Ricostruita la vicenda, l’uomo è stato accompagnato in caserma e, al termine delle formalità di rito, condotto e rinchiuso in una cella della Casa Circondariale di Uta, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’intervento si inserisce nel costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati commessi in ambito familiare e alla lotta contro il traffico di stupefacenti, confermando l'efficacia del presidio capillare del territorio e della pronta risposta alle segnalazioni dei cittadini a tutela delle persone più vulnerabili.

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