Cagliari, 31 Magg 2026 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sostenuto che con l'Iran "faremo un grande accordo, distruggeremo la polvere nucleare rimasta".
"Guideremo il Medio Oriente verso la stabilità e la pace, questo è un momento importante, uno che probabilmente non si sarebbe mai più ripresentato senza il coraggio di questa amministrazione e del nostro straordinario esercito", ha detto in un'intervista alla nuora, Lara Trump, su Fox News.
"I negoziati procedono lentamente, ci vuole molto tempo. Non ho fretta. Mi piacerebbe dire di avere fretta - perché i prezzi della benzina sono destinati a raddoppiare - ma se si va di fretta, non si conclude un buon affare". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump intervistato dalla nuora Lara Trump su Fox News, assicurando che l'Iran non avrà l'arma nucleare e dovrà garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Nuovo attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV: "Qualcuno gli spieghi che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere un'arma nucleare", ha scritto in un post su Truth, condividendo le foto dell'incontro dei giorni scorsi tra il Pontefice, nato a Chicago, e il sindaco Brandon Johnson.
Il presidente americano Donald Trump ha richiesto diversi emendamenti all'accordo che i suoi inviati hanno raggiunto con le controparti iraniane, durante la riunione nella Situation room di venerdì: lo riporta Axios, in base a quanto appreso da un alto funzionario dell'amministrazione e da una seconda fonte vicina al dossier. Trump vuole l'accordo e prevede di finalizzarlo a breve, ma intende rafforzare diversi punti a lui cari, in particolare quelli relativi al materiale nucleare dell'Iran, secondo due funzionari Usa. La richiesta di Trump ha innescato un nuovo ciclo di scambi tra le parti, che potrebbe protrarsi per diversi giorni.
Donald Trump ha inviato all'Iran una controproposta molto più restrittiva per un accordo per mettere fine alla guerra. Lo rivela il New York Times che cita funzionari vicini ai negoziati. Il Times non riporta quali cambiamenti il presidente americano pretenda, ma da sempre ha avuto un atteggiamento rigido sul programma nucleare di Teheran, sulla riapertura dello stretto di Hormuz e sullo scongelamento dei fondi. In una bozza diffusa ieri dai media iraniani si parlava di 12 miliardi che potrebbero immediatamente essere messi a disposizione dell'Iran durante i 60 giorni dei negoziati. Trump sarebbe anche irritato per la lentezza con cui arrivato le risposte da Teheran e dunque le modifiche richieste avrebbero anche lo scopo di accelerare il processo, facendo pressione sull'Iran affinché accetti la bozza già inviato al leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, per l'approvazione.











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