Olbia, 25 Magg 2026 - Nella giornata di domenica 24 maggio scorso, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione d’innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, hanno arrestato in flagranza di reato, un trentenne della città, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti del padre.
Nel corso della serata, i militari sono intervenuti presso l'abitazione della vittima dove il figlio, poco prima, in preda ad un alterato stato di agitazione, avrebbe aggredito il genitore, lanciandogli delle uova, mettendo a soqquadro la casa e danneggiando diversi arredi e suppellettili. Anche alla presenza dei militari sul posto giunti velocemente, il giovane ha continuato a minacciare il padre che, alla luce di quanto accaduto, ha raccontato alla pattuglia dell’Arma le violente condotte subite. In particolare, nel corso degli ultimi mesi, il figlio avrebbe reiteratamente assunto atteggiamenti vessatori ed aggressivi nei suoi confronti, percuotendolo e danneggiando a più riprese il mobilio domestico.
Quindi l’uomo è stato dichiarato in arresto e poi condotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che ha coordinato le indagini.
L'attività descritta si inquadra nel costante e strategico impegno dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e di genere, un settore che riceve sempre maggiore attenzione operativa e di prevenzione.











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