Quartu Sant’Elena (Ca), 20 Magg 2026 – Questa mattina, a conclusione di un’articolata attività di monitoraggio e controllo, i Carabinieri della Stazione Temporanea di Flumini di Quartu, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, quattro persone, ritenute responsabili in concorso dei reati di abbandono incontrollato di rifiuti e gestione di discarica abusiva. I soggetti, di età compresa tra i 38 e i 61 anni, sono tutti residenti nel capoluogo, disoccupati e già noti alle Forze di Polizia.
L’attività investigativa trae origine da un servizio perlustrazione svolto lo scorso 13 maggio, nel corso del quale i militari avevano notato un accumulo ingente e sospetto di materiali all’interno di un terreno in stato di semi-abbandono situato in un’area residenziale nell’agro della frazione di Flumini. Il sito, posizionato nell’entroterra a circa tre chilometri dal litorale, è stato oggetto di un’attenta osservazione nei giorni successivi, culminata nell’accertamento compiuto nella giornata di ieri.
L’ispezione dei Carabinieri ha permesso di documentare una situazione di grave degrado ambientale: Infatti, all’interno dell’area sono stati rinvenuti numerosi rifiuti speciali, tra cui frigoriferi, carcasse di autovetture, pneumatici, scarti di materiale elettrico e plastico, oltre a diverse tipologie di materiale ferroso. Tale accumulo sistematico avrebbe di fatto trasformato il terreno in un ricettacolo di scarti potenzialmente inquinanti, compromettendo la salubrità e il decoro della zona.
Pertanto, alla luce del quadro indiziario raccolto, i militari hanno proceduto alla denuncia degli occupanti dell’immobile e hanno contestualmente richiesto all’Autorità Giudiziaria il sequestro preventivo dell’intera area. È stata inoltre sollecitata l’emissione di un’ordinanza sindacale per lo sgombero del sito e il ripristino dello stato dei luoghi a spese dei responsabili.
L’operazione evidenzia l’efficacia della Stazione Temporanea di Flumini, la cui apertura anticipata per la stagione estiva sta consentendo di ottenere risultati significativi non solo lungo la fascia costiera, ma anche nelle aree interne e meno visibili dell’agro quartese. L’intervento si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dell’ambiente e nel contrasto ai fenomeni di degrado urbano, garantendo un presidio costante a salvaguardia dell’ecosistema e della salute della collettività.









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