Roma, 28 Mar 2027 - Da piazza della Repubblica a San Giovanni, a Roma, sfila oggi pomeriggio il corteo nazionale NoKings Italy “contro i re e loro guerre”. E per dire “no all'autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e no alla repressione”, e anche “no al governo”. Sarà, dicono dall'organizzazione, una “grande marcia popolare” che si svolgerà in contemporanea, nella stessa giornata, anche in altri Paesi, come Stati Uniti e Regno Unito, con l'evento “Together” lanciato dagli artisti del Regno Unito e il No Kings-Day negli Usa.
“Per un mondo libero dalle guerre”: con questa frase in testa, su uno striscione, è partito il corteo No Kings Italia a Roma da piazza della Repubblica. La manifestazione raggiungerà piazza San Giovanni. Una grande bandiera della pace con tante piccole scritte “Pace” viene fatta sfilare. “Vi abbiamo già cacciato una volta”, si legge poi su uno degli striscioni contro il governo Meloni. E al passaggio del corteo in via Cavour - mentre la coda è ancora in via Einaudi - qualche commerciante decide di abbassare le serrande. “Un saluto dai sovversivi che hanno riempito le piazze a ottobre” gridano al microfono dal camion che precede la folla. Alla mobilitazione presenti anche Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Ilaria Salis di Avs e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Schierate le forze dell'ordine lungo il tragitto, come nei pressi del Viminale, mentre un elicottero segue il corteo.
Cominciano a posizionarsi in via Luigi Einaudi e a piazza della Repubblica, a Roma, i manifestanti che a breve daranno il via al corteo No Kings Italia. Davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli il maestro Mario del doposcuola Mammut sta ultimando un missile di legno che sfilerà insieme ai partecipanti che stanno arrivando da tutta Italia. Sulla punta ha posizionato alcuni fiori e la bandiera della pace, mentre tutt'intorno ha incollato immagini delle guerre in Medio Oriente. “Terza guerra mondiale, ma che siete matti? Non la vogliamo studiare” si legge su un cartello. Tante le bandiere della pace, della Palestina, del Venezuela, oltre a quelle della Cgil, di Avs, e di associazioni come Amnesty International.
Roma blindata per il corteo “No Kings Italia”. Sono più di mille gli uomini e le donne delle forze dell’ordine messi in campo tra Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza, rafforzati dalle unità della polizia locale di Roma Capitale, come stabilito durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza e durante il tavolo tecnico in Questura. Gli agenti saranno distribuiti lungo l’intero percorso e nei punti nevralgici del centro per garantire ordine pubblico e prevenire possibili disordini in una giornata considerata ad alto rischio per la possibile presenza di gruppi anarchici.
Particolare attenzione è rivolta alla presenza di gruppi dell’area antagonista, tra cui attivisti riconducibili ad Askatasuna, protagonisti negli ultimi mesi di mobilitazioni dopo lo sgombero del centro sociale torinese del 18 dicembre. Le forze di polizia monitorano inoltre possibili infiltrazioni anarchiche, anche alla luce del recente episodio avvenuto nel parco degli Acquedotti, dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano hanno perso la vita in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale che stavano preparando.
Una delegazione del Movimento 5 Stelle è presente alla manifestazione “No Kings”. È composta tra gli altri da Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera e dai deputati, Francesco Silvestri e Gilda Sportiello.
Oggi in tutti gli Stati Uniti si terranno le manifestazioni “No Kings”. Secondo gli organizzatori, le proteste contro il presidente Usa Donald Trump potrebbero diventare tra le più grandi nella storia degli Stati Uniti. Complessivamente sono stati registrati oltre 3.100 eventi in tutti i 50 stati e in diversi altri Paesi, con oltre 9 milioni di persone attese. Gli organizzatori hanno designato la manifestazione presso il Campidoglio del Minnesota a St. Paul come evento di punta a livello nazionale, riconoscendo come lo Stato sia diventato l'epicentro della resistenza alla stretta sull'immigrazione di Trump. A rendere omaggio alla ricorrenza sarà Bruce Springsteen, che dovrebbe esibirsi con il brano “Streets of Minneapolis”.
Infatti, sono circa 3.100 manifestazioni negli Stati Uniti, a cui se ne aggiungeranno altre in tutto il mondo. Gli organizzatori prevedono partecipazioni record in una fase di malcontento negli Usa per il conflitto mediorientale e le sue ricadute economiche.












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