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Incontro sulla sicurezza scolastica e inclusione dei Carabinieri della compagnia di Villacidro e autorità locali.

Villacidro (Su), 21 Mar 2026 - Incontro sulla sicurezza scolastica e inclusione: verso un modello di prossimità sociale.

Nel corso della giornata di ieri, presso la sala riunioni del Comando Compagnia CC di Villacidro, si è tenuto un incontro che ha sancito l’avvio di una strategia integrata volta a garantire la sicurezza negli istituti scolastici e a contrastare il disagio giovanile.

Il cuore dell'iniziativa, ampiamente sostenuta dal Comandante Provinciale di Cagliari, Gen. B. Luigi Grasso, in linea con gli orientamenti, condivisi in sede di Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, del Signor Prefetto, riguarda il rafforzamento della prossimità sociale: un modello di sicurezza che non si limita alla vigilanza, ma si fa presenza attiva e rassicurante accanto agli studenti.

Il tavolo tecnico di ieri, presieduto dal Comandante della Compagnia di Villacidro, Capitano Pasquale Rutigliani e a cui hanno partecipato amministratori locali tra cui l’Ing. Giuseppe De Fanti (Presidente della Provincia del Medio Campidano e Sindaco di Guspini), l’Ing. Federico Sollai (Sindaco i Villacidro), l’Ing. Paolo Salis (Sindaco di Arbus) e l’avv. Stefano Altea (Sindaco di San Gavino Monreale) unitamente ai dirigenti scolastici e ai Comandanti delle Stazioni Carabinieri del territorio della Compagnia, si è articolato su tre direttrici fondamentali: presidio e prevenzione: accanto all'intensificazione dei controlli nelle aree sensibili e nelle fasce orarie d'ingresso e uscita, verranno promossi percorsi formativi per sensibilizzare i giovani sui  rischi legati a bullismo e stupefacenti; azione multidisciplinare: è stata condivisa la necessità di un raccordo strutturato tra l’Arma locale, istituzioni scolastiche e servizi socio-sanitari, per intercettare precocemente le situazioni di fragilità; interventi mirati: nei contesti di maggiore criticità, saranno adottate misure di verifica agli accessi, sempre nel rigoroso rispetto della normativa e della dignità degli studenti.

In sintesi nel corso dell’incontro di ieri è stato ribadito, ancora una volta, che l'obiettivo comune è quello di trasformare la sicurezza in un valore partecipato.

L’Arma assicura un attento monitoraggio e una costante collaborazione istituzionale, al fine di contribuire con la totale integrazione della rete sociale a costruire un ambiente educativo sereno, dove la legalità sia percepita non come un limite, ma come la condizione essenziale per una crescita inclusiva e consapevole.

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