Sassari, 16 Mar 2026 - Nel corso della giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sassari, supportati dai militari della Sezione Radiomobile della compagnia del capoluogo turritano, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari.
Nella circostanza, a seguito di una richiesta di aiuto giunta al numero unico di emergenza 112, i militari sono intervenuti presso uno stabile del centro cittadino bloccando l’uomo che, in forte stato di agitazione, stava tentando di accedere con la forza all’interno dell’abitazione dell’anziano padre.
Gli immediati accertamenti hanno pertanto permesso di appurare che il presunto colpevole, per futili motivi, già durante la serata precedente e nel corso della notte, aveva pesantemente insultato e minacciato il padre e nel corso della medesima notte lo stesso aveva anche colpito con violenti calci e pugni la porta d’ingresso dell’abitazione, danneggiandola nel tentativo di accedervi senza il consenso del genitore.
La ricostruzione degli eventi ha permesso inoltre di accertare che le condotte vessatorie e minacciose avevano avuto inizio lo scorso mese di febbraio ed erano finalizzate a costringere il papà a consegnare somme di denaro di varia entità. In una circostanza l’uomo, nel corso di un acceso litigio, aveva anche aggredito fisicamente il padre ferendolo a un dito della mano.
Al termine delle attività di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d'innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.









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