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Attacco all’Iran – Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani. Idf: attacchi a Beirut e nel sud.

Teheran, 2 Mar 2026 - L’attacco all'Iran lanciato nel giorno della festività ebraica di Shabbat, sabato scorso. Israele e Stati Uniti colpiscono più città iraniane, dove si segnalano esplosioni e colonne di fumo, la prima a essere colpita è la capitale Teheran. “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran” contro quella che definisce “una minaccia esistenziale”, "stiamo aiutando il popolo iraniano a ottenere la libertà”, ha dichiarato Netanyahu, mentre il governo dichiarava lo stato di emergenza in tutto il Paese e sono partite le sirene d'allarme. L'operazione israeliana è denominata “Leone ruggente”, è in assonanza con quella di giugno scorso: "Leone rampante".

A Teheran il quartier generale della Guida suprema Ali Khamenei viene bersagliato da diversi missili nell'operazione americana "Epic Fury": prima i media iraniani assicurano che l'Ayatollah era stato trasferito in un luogo sicuro scampando all'attacco, poi la conferma delle voci che erano circolate durante l'intera giornata: Khamenei è morto. Avviato l'iter per la sua successione. 

Trump conferma da Mar a Lago l’attacco: dice di voler distruggere missili e industria missilistica iraniana, avverte che ci potranno essere vittime americane, ma soprattutto invita il popolo iraniano alla rivolta. “Siamo intervenuti per voi, ora prendetevi la libertà senza sprecare l'occasione” ha detto.

Teheran ha risposto: "Da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza" e attiva una massiccia rappresaglia missilistica contro le basi americane del Golfo e sui siti israeliani.

"L'ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l'ho preso prima io". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad ABC News in merito all'uccisione della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, riferendosi apparentemente a un complotto del 2024 legato all'Iran per assassinarlo.

Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall'ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell'Iran.

Donald Trump ha "tre ottime scelte" di candidati per guidare l'Iran. Lo ha dichiarato lo stesso presidente degli Stati Uniti, in una breve intervista concessa al New York Times.
Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: "Ho tre ottime scelte". Prima di aggiungere, secondo quanto riportato dal quotidiano: "Non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro".

ùEsplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell'agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L'esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L'Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.

La base aerea britannica di Akrotiri a Cipro è stata colpita da un drone. Nessuna vittima, ma sono stati segnalati "lievi danni". 

Ai militari è stato chiesto di "rimanere in posizione e attendere ulteriori istruzioni", per timori di "un altro impatto". Esplosioni e suoni della sirena sono stati uditi nella vicina Limassol. Secondo indiscrezioni riportate dal Cyprus Mail, il drone che ha colpito Cipro potrebbe essere stato uno Shahed 136, del genere utilizzato anche dai russi in Ucraina. L'allarme è scattato poco prima della mezzanotte ora locale, le 23:00 in Italia. Al personale della base è stato chiesto di "rientrare negli edifici, allontanarsi dalle finestre e di mettersi al riparo dietro o sotto mobili solidi" in attesa di ulteriori istruzioni. Ieri il segretario alla Difesa britannico John Healey aveva rivelato che due missili erano stati lanciati in direzione di Cipro. "Non crediamo che siano stati puntati contro Cipro, ma dimostra che c'è una minaccia molto reale e crescente da un regime che si sta scagliando ampiamente in tutta la regione, e questo ci richiede di agire", aveva detto.

"La nostra operazione continua fino a quando gli obiettivi non saranno raggiunti. Abbiamo obiettivi molto importanti". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump in un video pubblicato su Truth. "Questa massiccia operazione" in Iran "è per assicurare la nostra sicurezza e quella delle future generazioni, così come i nostri antenati lo hanno fatto con noi", ha detto Donald Trump definendo le azioni militari statunitensi "giuste e necessarie per assicurare che gli americani non debbano mai affrontare un regime assetato di sangue e terrorista armato con armi nucleari".
"Per quasi 50 anni questi estremisti" del regime "hanno attaccato gli Stati Uniti, cantando lo slogan 'Morte all'America' o 'Morte a Israele' o tutti e due. Quest intollerabili minacce non continueranno più", ha messo in evidenza Trump in un video di sei minuti pubblicato sul suo social Truth. Trump ha quindi ribadito l'invito al Corpo delle Guardie rivoluzionarie affinché "depongano le armi o affrontare una morte certa".

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