Sanluri, 1 Mar 2026 – I Carabinieri della Stazione di Sanluri, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno concluso un’articolata attività d’indagine che ha permesso di fare luce su un furto avvenuto la scorsa estate ai danni di un imprenditore locale.
L’operazione trae origine dalla querela presentata nel mese di agosto 2025, nell'ambito della quale veniva denunciata la sottrazione di una macina per il grano custodita all’interno di un terreno agricolo situato ai margini del centro abitato.
Le investigazioni, condotte con metodo tradizionale attraverso sopralluoghi, raccolta di testimonianze e monitoraggio dei movimenti sospetti nell'area rurale interessata, hanno consentito ai militari di ricostruire la dinamica dell’evento. Gli elementi di prova raccolti hanno portato all’individuazione dei presunti autori del gesto: un 48enne residente a Sanluri e un 36enne di Gonnoscodina, entrambi disoccupati e già noti alle Forze di Polizia.
L’efficace azione investigativa ha permesso inoltre di rintracciare l’attrezzatura agricola sottratta, che è stata prontamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. I due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per l’ipotesi di furto aggravato in concorso.
L’intervento si inserisce nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio e nella tutela dei settori produttivi, fondamentali per l’economia del territorio. Attraverso il presidio costante delle aree rurali e la capacità di rispondere tempestivamente alle denunce dei cittadini, i Carabinieri continuano a garantire legalità e sicurezza non solo nei grandi centri, ma anche nelle più piccole comunità locali.









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